In guerra non mi cercate

 27/05
In guerra non mi cercate

Di seguito l’introduzione al testo.

Questo volume antologico riunisce alcune tra le voci più significative della poesia araba contemporanea che hanno preso parte, con i loro versi e le loro opinioni, ai dibattiti politico-culturali innescati dalle rivolte scoppiate a partire dal 2010. Si rivolge a un pubblico eterogeneo di lettori: dagli esperti del settore agli studenti di lingua e letteratura araba, dagli appassionati di poesia a quanti si occupano di Medio Oriente anche da altre prospettive.

Il libro intende offrire una mappatura della nuova espressione poetica rappresentativa di questa fase della storia del mondo arabo. Non si limita pertanto ai Paesi investiti dall’ondata rivoluzionaria, ma adotta una prospettiva più ampia, considerata la portata transnazionale di gran parte dei processi di trasformazione e dei conflitti in corso nella regione.

Per agevolare la lettura e l’inquadramento geografico delle voci poetiche incluse, abbiamo optato per una suddivisione per macro-aree, dando priorità ai Paesi maggiormente segnati dagli eventi dell’ultimo decennio: voci dal Mashreq, voci dall’Egitto, voci dal Maghreb, voci da Iraq e Golfo.

Le poesie sono corredate di schede bio-bibliografiche dei rispettivi autori e dei testi in lingua originale, riportati nella seconda parte del libro. Quattro saggi critici all’inizio del volume ripercorrono l’evoluzione storica della poesia e della poetica araba moderna, delineando alcune delle tendenze più significative emerse nell’espressione degli ultimi anni, sia dal punto di vista tematico che stilistico.

Il saggio a cura di Francesca M. Corrao traccia il percorso della poesia araba moderna, illustrando il discorso politico che ne ha forgiato l’espressione nel corso del Novecento.

Oriana Capezio ricostruisce le forme della poetica araba in un’ottica diacronica, mettendo in evidenza le linee di continuità dell’attuale produzione con il passato, per poi focalizzarsi sul dato storico che la poesia araba trasmette.

Elena Chiti esamina le immagini di queste poesie. Sottolinea i frequenti riferimenti al mondo animale e naturale, al tempo stesso in continuità e in rottura con la tradizione poetica araba.

Simone Sibilio indaga la nuova produzione in un’ottica spaziale, distinguendo tra la poesia ‘rivoluzionaria’ che celebra lo spazio simbolico e pubblico, e la più recente espressione segnata dal trauma dei luoghi perduti e della cancellazione del paesaggio, ma anche dalla volontà di fondare un nuovo umanesimo poetico.

 

Ogni antologia presuppone un meticoloso lavoro di selezione basato su una varietà di criteri determinati dalla visione che si intende offrire. In questo lavoro abbiamo tentato di coniugare la qualità della scrittura al prestigio autoriale, accostando alle voci rinomate della poesia araba contemporanea quelle delle poetesse e dei poeti delle nuove generazioni, ­diretti protagonisti della complessa attualità che attraversa e divide oggi il mondo arabo.

Alcuni dei poeti presenti nell’antologia sono dunque già noti al pubblico italiano, mentre molti altri vengono presentati per la prima volta. Alcuni, di indubbio valore e di fama internazionale, che avremmo voluto qui includere, hanno declinato l’invito per scelte politiche o personali.

Il titolo In guerra non mi cercate riprende il verso del poeta siriano curdo Marwān ‘Alī con cui si apre il volume e, contestualmente, una finestra sulla pluralità dei mondi poetici che abbiamo cercato di rappresentare. Il sottotitolo Poesia araba delle rivoluzioni e oltre vuole rendere conto dell’indubbio valore testimoniale dei testi legati alla scintilla rivoluzionaria e alle sue ripercussioni, ma anche suggerire l’intento di superare il discorso meramente politico, aprendosi alle molteplici prospettive ed estetiche che rendono il paesaggio poetico arabo attuale sempre più variegato e complesso.

Restiamo tuttavia convinti che la sensibilità artistica e intellettuale dei poeti possa consentire una lettura privilegiata anche del panorama geopolitico attuale e delle sue profonde lacerazioni.

In guerra non mi cercate. Poesia araba delle rivoluzioni e oltre, a cura di O. Capezio, E. Chiti, F. Corrao, S. Sibilio, Le Monnier, 2018.


  •  Locandina