A decorrere dall’a.a. 2013/2014 presso il Dipartimento è stato istituito il nuovo Dottorato di ricerca in Studi letterari, linguistici e comparati.

Durata prevista: 3 ANNI

 

Il Dottorato in Studi Letterari, Linguistici e Comparati intende offrire un percorso di alta formazione nell’ambito di settori disciplinari e impianti metodologici specifici ma legati da lunga pratica collaborativa. Esso si origina infatti all’interno di un dipartimento aggregatosi sul terreno delle continue intersezioni culturali, letterarie, linguistiche ed estetiche in una idea di confronto e dialogo interdisciplinare e sovra-areale. Il suo progetto scientifico mette a frutto la varietà e la ricchezza di un’articolazione linguistica molto ampia, indagata con gli strumenti propri della riflessione filologico-linguistica e delle teorie e pratiche traduttive, e al tempo stesso si basa su una spiccata vocazione comparatistica, volta ad approfondire le modalità di interscambio tra patrimoni letterari, artistici e teatrali diversi. Particolare attenzione verrà rivolta alle forme contemporanee dei linguaggi letterari, dello spettacolo e della comunicazione, come pure alla ricostruzione di genealogie culturali che pongono il presente in connessione significativa con gli assetti culturali del passato. L’impostazione scientifica del progetto parte da un’idea di Occidente aperto all’interazione con la dimensione globalizzata intercontinentale sulla scia sia delle intersezioni medievali e primo-moderne sia di quelle moderne e contemporanee.

Articolazione interna in: 
3 aree metodologiche e di ricerca:

  • Letterature, culture e spettacolo
  • Linguistica e filologia
  • Letterature comparate

Letterature, culture e spettacolo

All’interno di quest’area, il Dottorato si propone di formare studiosi e ricercatori nel campo delle Letterature e delle Culture in varie declinazioni sovra-areali: Italianistica, Anglistica, Ispanistica, Lusitanistica, Francesistica, Germanistica, Slavistica, Nederlandistica e Scandinavistica, articolando percorsi metodologici a ridosso della critica letteraria e della teoria critica; della teoria dei generi letterari; dell’analisi testuale e stilistica; della storia letteraria; degli studi culturali, postcoloniali e di genere. Il confronto tra linguaggi, estetiche e poetiche; tra le letterature canoniche e le cosiddette ‘nuove letterature’; le pratiche di transcodificazione; il ruolo delle letterature nella ‘sfera pubblica’; il dialogo tra le arti e il rapporto tra vecchi e nuovi media costituiscono allo stesso modo uno spazio di ricerca interdisciplinare. Altro ambito specifico è costituito dalle discipline dello Spettacolo che rispecchiano il medesimo impianto metastorico e inter-culturale e sviluppano riflessioni sulle varie drammaturgie del testo in ambito euro-americano; sulle arti visive e tecniche dello spettacolo; sul rapporto tra avanguardia e sperimentazione; sulle teorie e tecniche della regia e della recitazione.


Linguistica e filologia

All’interno di quest’area si intende assicurare una formazione disciplinare ampia e coerente che, pur nella diversificazione delle prospettive scientifiche, sia in grado di trovare punti di incontro efficaci tra le metodologie linguistiche e filologiche e i tanti nuclei contenutistici comuni. Gli aspetti teorici, metodologici e applicativi della linguistica e della filologia saranno connessi, anche in un’ottica comparativa, alle lingue e ai dialetti europei e americani, che, secondo la tradizione di ricerca dell’Ateneo, potranno trovare concatenazioni e confronti con aree linguistiche dell’Asia e dell’Africa. In particolare, nell’ambito linguistico, si darà attenzione tanto alle teorie, ai modelli descrittivi e alla storia del pensiero linguistico, quanto agli aspetti applicativi. Gli studi comprenderanno approcci connessi all’analisi metalinguistica delle lingue (parlate e scritte), alla linguistica storica, alla storia delle lingue, alla sociolinguistica, alla pragmatica, alla linguistica cognitiva, alla linguistica acquisizionale - sia nell’ambito delle lingue materne sia in quello delle lingue seconde – e alla traduttologia. Tutti i livelli di analisi della lingua potranno essere oggetto di ricerca (fonetica, fonologia, lessicologia, semantica, morfologia, sintassi, testualità, ecc.). 
Nell’ambito filologico sono compresi gli studi sulle origini e lo sviluppo, dal Medioevo al Cinquecento, delle lingue e delle letterature romanze, germaniche, slave e ugro finniche. Ampio spazio avrà lo studio della tradizione dei testi, letterari e non, analizzati secondo una metodologia filologica aperta agli aspetti materiali (il supporto dei testi, i loro caratteri, le scritture, ecc.) e formali (le costanti, i mutamenti e gli intrecci tra le forme, gli stili, le tecniche retoriche, ecc.). L’arco cronologico della filologia testuale si estenderà, in base ai diversi metodi di analisi, fino all’età contemporanea.


Letterature comparate

All’interno di quest’area, il Dottorato si propone di formare studiosi qualificati nel campo della Letteratura comparata (con specifiche competenze in almeno due letterature, oltre a quella nazionale), attraverso l’approfondimento degli strumenti di analisi e interpretazione dei testi letterari e la valorizzazione della dimensione interculturale, transnazionale e diacronica delle letterature e delle tradizioni culturali. Particolare attenzione è dedicata alla riflessione teorica e metodologica sulla letteratura; ai fondamenti della comparatistica letteraria e alle sue diverse declinazioni nel tempo e nello spazio; alla specificità delle e ai rapporti fra le singole tradizioni letterarie e critiche nazionali; all’analisi di transiti e influenze fra le culture (inclusa l’indagine storica, critica e teorica sulla traduzione letteraria); al rapporto fra letteratura e questioni identitarie; alla riflessione sui diversi modelli di descrizione e di indagine della letteratura nella sua dimensione sovranazionale. Valorizzando la tradizione di studi dell’Ateneo e uno specifico percorso della sua offerta formativa, quest’area di ricerca approfondisce in particolare l’indagine del confronto e dello scambio culturale tra Occidente ed Oriente, portando il patrimonio tipico della comparatistica di matrice europea a interagire con gli ambiti geoculturali dell’Asia e dell’Africa.

Le indagini pubblicate sul sito di AlmaLaurea, relative alla Condizione occupazionale dei Dottori di Ricerca e al Profilo e alla Condizione Occupazionale dei Diplomati di Master.


Nello specifico si evidenzia che:

  • Condizione occupazionale dei Dottori di Ricerca: Link