Immagine Ateneo

Presentazione

Il DAAM nasce nel 2012 per dar vita a un ambizioso progetto culturale: riunire in un’unica struttura di studio e ricerca specialisti di diverse discipline che si occupano di Asia, Africa, Mediterraneo con una prospettiva che tende alla piena comprensione degli scambi che le culture di queste aree hanno avuto nel corso dei secoli e continuano ad intrecciare nella storia contemporanea. L’intuizione della fondamentale unità delle culture del continente eurasiatico, dalla civiltà greco-romana fino a quelle dell’Estremo Oriente, è uno dei contributi più rilevanti che gli studi orientalistici italiani hanno lasciato in eredità alla cultura del Novecento, non solo italiana. Ma altrettanto significative sono le relazioni che hanno unito questa enorme area con l’Africa, un continente che ha avuto un ruolo attivo in questo secolare processo di interrelazione economica, culturale e politica. Il DAAM vuole essere una finestra aperta su un mondo vastissimo, in cui si concentra la maggioranza della popolazione mondiale.
Lo studio dell’arte, dell’archeologia, delle lingue, della letteratura, della filosofia, della religione, della storia, dei sistemi politici e sociali della grande area geografica e culturale afro-asiatica può contribuire a disinnescare le tensioni e i conflitti che attraversano il mondo contemporaneo e aiutare l’Europa ad affrontare le sfide che emergono dalla crescente integrazione del pianeta. Il mondo contemporaneo deve imparare nuove ragioni di civile convivenza, anche sulla base della conoscenza delle tradizioni culturali del passato e delle relazioni che queste culture hanno intessuto fra loro, non sempre su una base di reciproco rispetto e parità. Il DAAM ha tutti i requisiti per esercitare questo compito, dato che rappresenta il punto di arrivo di una lunga tradizione che a Napoli comincia con il Collegio dei Cinesi, fondato da Matteo Ripa e riconosciuto dal papa Clemente XII nel 1732. Si trattava della prima istituzione a impartire l’insegnamento delle lingue e delle culture dell’India e della Cina in Europa. In seguito ha assunto nomi diversi fino a che si è trasformato nell’attuale Università degli Studi di Napoli "L’Orientale".
Oggi nel DAAM operano in attività di insegnamento e ricerca oltre settanta docenti. In questa struttura è possibile imparare tutte le principali lingue antiche e moderne di un’area geografica e storica vastissima, dal greco antico al giapponese moderno, dall’arabo alle lingue africane, e si possono studiare in tutti gli aspetti la cultura, la storia, i sistemi politici e sociali dei paesi in cui quelle lingue sono usate.
Nella lunga storia che ha alle sue spalle il DAAM ha saputo intrecciare relazioni stabili di collaborazione con le più prestigiose Università ed enti di ricerca stranieri che condividono con il DAAM il campo di studi. Ne consegue un intenso programma di scambi e di missioni archeologiche, che consente ai nostri studenti di completare e perfezionare la loro formazione all’estero sia durante il corso di Laurea sia in percorsi di specializzazione post-laurea. La ricerca e la didattica a ogni livello, dalla laurea triennale ai corsi di laurea magistrale ai dottorati di ricerca, si svolge nel DAAM in condizioni molto propizie, sia per il favorevole rapporto numerico fra docenti e studenti, sia per la presenza nella sede del DAAM, il cinquecentesco Palazzo Corigliano di Piazza S. Domenico, di Biblioteche specialistiche, che vantano fondi librari davvero preziosi, visto che conservano ancora gli antichi libri del Collegio dei Cinesi.

Condividi / Share

W3C Abilitazione Scientifica Nazionale Amministrazione Trasparente Codice Comportamento Dipendenti Pubblici Partecipa a TECO! Rete WI-FI e Servizio Proxy Posta Elettronica Certificata Albo ufficiale di Ateneo ECDL - Patente europea per il computer

ACCESSIBILITÀ | PRIVACY | NOTE LEGALI | DATI DI MONITORAGGIO | ELENCO SITI TEMATICI