Presentazione, obiettivi formativi, sbocchi occupazionali

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Il Corso di Laurea consente la scelta tra tre percorsi di studio:

a) Relazioni internazionali, teso a formare un laureato capace di cogliere le relazioni tra sistema economico, sistema politico ed assetti istituzionali;

b) Relazioni internazionali dell'Asia-Africa che presenta una forte caratterizzazione sulle aree geografiche di riferimento;

c) Relazioni internazionali dell'Europa e delle Americhe, anch'esso con una forte caratterizzazione areale, questa volta, sul versante dei paesi occidentali

ll corso di studi in Scienze Politiche e delle Relazioni internazionali articola la sua offerta didattica intorno a tre obiettivi formativi fondamentali: 1) offrire una solida formazione di base riguardo a settori della conoscenza che sono strategici per agire in maniera consapevole nel mondo contemporaneo: le scienze della politica, il diritto, l'economia, la storia e le scienze sociali.; 2) garantire la padronanza delle due lingue di studio, acquisizione della metodologia interdisciplinare tra gli ambiti geografico, giuridico, economico, storico e socio-culturale; 3) acquisire abilità informatiche nonché di altre competenze di tipo professionalizzante basate sui laboratori e il tirocinio prescelti.

Tali competenze sono assicurate dagli insegnamenti curriculari di base, caratterizzanti, affini e integrativi e prevedono la verifica con i relativi esami di profitto nonché con eventuali verifiche in itinere. Per quanto riguarda più specificamente il percorso formativo il corso intende privilegiare tra gli obiettivi della classe L-36 la solida conoscenza delle discipline di base e caratterizzanti comprese nei primi due anni di studio, l'acquisizione scritta e orale di due tra le numerose lingue straniere offerte e l'apprendimento di teorie, metodologie e strumenti nella specializzazione delle conoscenze areali da acquisire soprattutto con la scelta di discipline affini e integrative previste al III anno. Il Corso di laurea consente la scelta libera di due esami da parte dello studente in modo da garantire anche il consolidamento di interessi specifici. Il Corso prevede inoltre 2 CFU riservati alle abilità informatiche o altre attività di taglio più professionalizzanti e un tirocinio da 6 CFU in modo da offrire un primo ingresso nel mondo del lavoro.

Attraverso il piano formativo proposto si intende fornire una preparazione orientata alla comprensione degli aspetti internazionalistici della realtà contemporanea sia a livello globale che sul piano delle sue articolazioni areali e dei problemi e delle strategie dello sviluppo e della cooperazione internazionale.

La finalità è quella di laureare, alla fine del percorso, soggetti capaci sia di proseguire il percorso formativo in master o lauree magistrali, sia di utilizzare le conoscenze acquisite per un inserimento operativo nel mondo del lavoro.

In particolare il corso di laurea si articola in percorsi formativi ciascuno dei quali propone una specifica declinazione del tipo di formazione indicato al fine di meglio definire in termini professionali la figura del laureato in Scienze politiche e delle Relazioni internazionali:

Un primo percorso formerà un laureato capace di cogliere le relazioni tra sistema economico, sistema politico ed assetti istituzionali e dotato di:

- conoscenze di base dei processi di internazionalizzazione e di globalizzazione dei fenomeni politici, economici e sociali;

- conoscenze interdisciplinari atte a programmare e a realizzare strategie operative complesse con la duttilità necessaria a rispondere alle richieste di un mondo del lavoro in costante mutazione;

- adeguata conoscenza di almeno due lingue straniere, di cui una dell'Unione europea, oltre l'italiano;

- competenze fondamentali per l'utilizzo dei principali strumenti di indagine quali-quantitativa per la predisposizione di documentazione e dossier.

Il Percorso intende formare figure professionali

- in grado di curare l'analisi e la gestione di problematiche internazionali sia nell'ambito dell'amministrazione pubblica che in quello delle imprese e organizzazioni nazionali e in ambito europeo e internazionale;

- capaci di lavorare alla realizzazione e alla valutazione di iniziative organizzate in contesti diversi e di svolgere funzioni di progettazione, di monitoraggio e di gestione a diversi livelli economici, amministrativi e istituzionali;

- dotate di strumenti disciplinari e metodologici per l'analisi delle strategie di sviluppo e cooperazione attuate in sede internazionale, europea e nazionale anche in ambito no profit.

 

Il secondo e terzo percorso, in riferimento alle specializzazioni areali proposte (Asia-Africa ed Europa-Americhe) formerà un laureato dotato di:

- conoscenze di base dei processi di internazionalizzazione e di globalizzazione dei fenomeni politici e sociali di grande scala unite alla conoscenza degli scenari e dei contesti regionali e locali;

- conoscenze interdisciplinari che includono quelle storico-antropologiche e giuridico-economiche relative alle aree geografiche di specializzazione per operare nel campo delle relazioni e della comunicazione internazionale;

- strumenti culturali, linguistici (adeguata conoscenza, oltre all'inglese, di un'altra lingua extra-europea per il percorso Asia-Africa e di un’altra lingua occidentale per il percorso Europa-Americhe) e metodologici per la comprensione e l'analisi delle problematiche areali.

I due percorsi mirano a formare figure professionali

- in grado di curare l'analisi e la gestione di problematiche internazionali sia nell'ambito dell'amministrazione pubblica che in quello delle imprese e organizzazioni nazionali e in ambito europeo e internazionale, in particolare legate alle aree geografiche di specializzazione;

- capaci di lavorare alla realizzazione e alla valutazione di iniziative organizzate in contesti diversi e di svolgere funzioni di progettazione, di monitoraggio e di gestione a diversi livelli economici, amministrativi e istituzionali;

- dotate di strumenti disciplinari e metodologici per l'analisi delle strategie di sviluppo e cooperazione attuate in sede internazionale, europea e nazionale anche in ambito no profit.

I laureati del corso di Scienze Politiche e delle Relazioni internazionali, pertanto, devono acquisire le necessarie conoscenze e capacità di comprensione delle principali caratteristiche del sistema internazionale contemporaneo, dei problemi relativi alle dinamiche della sua evoluzione, alla sicurezza, ai cambiamenti introdotti dalla globalizzazione economica, alla trasformazione dei rapporti tra gli stati e all'emergere di nuovi attori non statali o sovranazionali, con specifico riferimento ad alcune aree geografiche destinate a giocare un ruolo importante negli scenari internazionali futuri. L'obiettivo è quello di fornire gli strumenti per interpretare sistemi complessi, svolgere analisi delle situazioni politiche ed economiche, individuare e utilizzare fonti di documentazione in lingua originale. Conoscenza e comprensione sono conseguibili attraverso la partecipazione ai corsi di insegnamento previsti dai piani di studio. Lezioni frontali sono integrate da altre attività seminariali e laboratoriali che prevedono la partecipazione attiva degli studenti. Tra le attività si avvalgono dell'uso di strumenti informatici utilizzati nel campo dei diversi ambiti disciplinari. L'acquisizione diretta delle conoscenze consentirà di trarre il massimo profitto dall'intera attività didattica e faciliterà lo studio autonomo di manuali e testi avanzati in coerenza con le tendenze del dibattito scientifico dei diversi saperi. La verifica delle conoscenze sarà validata sia progressivamente durante prove ed esercitazioni intercorso (laddove richieste), sia durante gli esami effettuati al termine di ogni singolo corso (stabiliti in base a un calendario), sia al termine delle esercitazioni previste per le altre attività, sia nel lavoro guidato per la prova finale.

Concretamente, gli studenti devono essere in grado di utilizzare quanto appreso nell'ambito dei vari settori della vita internazionale che non richiedano un grado di istruzione più avanzato, quali ad esempio: incarichi di medio livello presso le organizzazioni non governative e vari enti pubblici e privati, italiani e internazionali che hanno bisogno di personale in grado di conoscere i meccanismi di funzionamento delle istituzioni internazionali; in vari settori occupazionali del terziario avanzato, in particolare nelle attività di formazione e di orientamento professionale pubblico e privato; nei servizi sociali ; per la selezione del personale e le attività commerciali e di marketing delle imprese, e per attività di consulenze e ricerche in merito a indagini di mercato e sondaggi di opinione e ricerche demoscopiche; nei settori dell'informazione e della comunicazione che prevedono una specifica capacità di analisi politica. Al tempo stesso, il corso di laurea mira a fornire tutte quelle competenze necessarie al prosieguo degli studi per una specializzazione nell'ambito della ricerca europea, internazionalista, politico-sociale e storico-politica. Infine fornisce l'acquisizione di una parte dei requisiti disciplinari previsti per l'accesso al concorso a cattedra nelle scuole superiori nell'ambito delle discipline giuridiche ed economiche.