Presentazione, obiettivi formativi, sbocchi occupazionali

[a.a. 2019-2020 | per altri anni accademici consultare questo link]

Il Corso di Laurea in Lingue e culture comparate è di durata triennale e appartiene alla Classe di Laurea L-11 “Lingue e Culture Moderne”. Al termine si consegue il titolo di studio: Laurea in Lingue e culture comparate.

Per conseguire la laurea lo studente deve aver acquisito 180 CFU.

Obiettivi formativi qualificanti della classe L-11

Il corso nasce dall’esigenza di adeguare la formazione in ambiti tipicamente umanistici ai continui e radicali cambiamenti del nostro tempo, favorendo la necessaria apertura internazionale e fornendo al tempo stesso solide basi culturali per una più efficace chiave di lettura del complesso mondo contemporaneo.

In tal senso il corso si pone in una linea di continuità con l’esperienza didattica estremamente positiva del corso precedente, centrato sulla duplice formazione in un’area linguistico-culturale europea e una extraeuropea in un’ottica comparata; al tempo stesso il corso garantisce un percorso didattico innovativo, in grado di soddisfare le esigenze di una formazione sia linguistica sia modernistica più ricca e articolata.

Il corso è costituito essenzialmente da un nucleo centrale di discipline quali la letteratura italiana, le letterature comparate, la linguistica, la filologia romanza e quella germanica, le lingue e letterature europee moderne, e alcune discipline storiche e geografiche. I laureati possiederanno quindi non soltanto una forte competenza in lingue e culture di aree diverse, ma anche una preparazione critico-metodologica, teorico-letteraria e storico-filosofica molto solida.

Sbocchi Occupazionali

funzione in un contesto di lavoro:

I laureati del CdL in Lingue e Culture Comparate potranno accedere agli sbocchi lavorativi tradizionali dell’area umanistica: insegnamento (dopo ulteriore formazione), editoria, istituzioni culturali nazionali e internazionali, giornalismo, biblioteche e archivi; potranno anche proporsi come figure professionali nuove, capaci di svolgere la loro attività nei servizi e nelle imprese sia pubbliche che private, negli organismi internazionali incluse le rappresentanze diplomatiche e consolari, nell’organizzazione e produzione nazionale e internazionale della cultura, nelle relazioni imprenditoriali e commerciali, nella cooperazione internazionale e nelle organizzazioni non governative, nell’ambito della traduzione, nel turismo culturale.

competenze associate alla funzione:

Buona competenza in lingue, letterature e culture di altre aree del mondo.

sbocchi occupazionali:

Editoria, media, giornalismo, mediazione linguistico-culturale in ambito internazionale, relazioni internazionali in rappresentanze diplomatiche, enti pubblici e privati, imprese e aziende, traduzione, turismo culturale.