Sede
Dal 1991 il Dipartimento di Studi Asiatici ha sede presso i piani III-VI di Palazzo Corigliano, al civico 12 di Piazza S. Domenico Maggiore.
In precedenza, sede del Dipartimento e del Seminario di Studi Asiatici era stato il II piano di Palazzo Giusso, al civico 30 del Largo S. Giovanni Maggiore. Tuttavia, già fra il 1927 e il 1934 l’Orientale aveva avuto sede temporanea al piano nobile di Palazzo Corigliano, acquistato dall’Ateneo nel 1977 durante il rettorato del Prof. Gherardo Gnoli (1970-1979).

Il Palazzo

Situato in una delle piazze più rappresentative del centro antico di Napoli, Palazzo Corigliano risale ai primi del XVI secolo e appartenne originariamente alla famiglia de Sangro di Vietri, un cui membro ne affidò il disegno all’architetto Gianfrancesco Donadio, detto il Mormando. Più volte ripensata nel corso del tempo, la facciata è attualmente caratterizzata da un imponente basamento in piperno e da un lungo fregio figurato, visibile fra l’ammezzato e il primo piano.
Notevolmente danneggiato dopo il terremoto del 1688, l’immobile fu infine acquistato nel 1727 da Agostino Saluzzo, Duca di Corigliano. A questi si deve la risistemazione integrale dell’edificio, realizzata dall’architetto Filippo Buonocore, con un diverso assetto strutturale e un nuovo impianto decorativo che in gran parte si può ancora ammirare. L’intero alzato del secondo piano nobile, l’attuale IV piano dove ha sede la Biblioteca "Taddei”, risale interamente a tale ristrutturazione.

Il Piano Nobile e la Biblioteca "Maurizio Taddei"

L’ex appartamento padronale del IV piano, attualmente sede della biblioteca dipartimentale, rappresenta senza dubbio lo spazio più notevole dell’intero edificio.
Nei suoi ambienti, e particolarmente in quello centrale – la cosiddetta Galleria Grande – è presente una ricca decorazione a stucchi di stile rococò, specchiere e quadri risalenti XVIII-XIX secolo e un piccolo oratorio privato. Il complesso programma decorativo prevede, sulla volta di ogni sala, bassorilievi con figurazioni simboliche, scene mitologiche e allegorie. Prevale, nella Sala 2, il ciclo troiano: vi si trova raffigurato, fra l’altro, il cavallo di Troia, l’incendio di Troia, la fuga di Enea e Anchise. Il soffitto della Sala 3, o Galleria Grande, comprende varie raffigurazioni mitologiche (fra cui il mito di Prometeo e di Apollo e Dafne) e, al centro, Zeus che allontana i Titani.
Di particolare pregio il Gabinetto degli Specchi, salottino interamente rivestito di specchi e cornici di stucco dorato, realizzato nel 1732 da Bartolomeo Granucci.

Riferimenti bibliografici:
- Irene Bragantini, Patrizia Gastaldi (a c.), Palazzo Corigliano tra archeologia e storia, Istituto Universitario Orientale, Napoli s.d. (1984; rist. 1994);
- Michele Fatica, Le sedi dell’Istituto Universitario Orientale (1729 – 2000), Istituto Universitario Orientale, Napoli 2002.