Il LEI (Lessico Etimologico Italiano) è un dizionario storico-etimologico della lingua italiana e dei suoi dialetti, fondato da Max Pfister, professore emerito di Romanistica presso l’Università del Saarland, e condiretto, dal volume VIII, da Wolfgang Schweickard, professore di Linguistica romanza presso la stessa università.

I fascicoli relativi ai Germanismi rappresentano una sezione autonoma, coordinata da Elda Morlicchio, professore di Lingua e linguistica tedesca all’Università di Napoli “L’Orientale”. In questa sezione sono presentate le voci italoromanze (italiano standard e dialetti) che derivano da forme germaniche appartenenti a lingue scomparse (gotico, longobardo, francone) o a fasi antiche e moderne di lingue ancora parlate (il tedesco con tutte le sue varietà dialettali, il neerlandese, le lingue nordiche). Il materiale lessicale, rappresentato dalle forme base, dai derivati e dai composti, attestati nella tradizione letteraria italiana e nelle fonti dialettali disponibili, è classificato secondo la base etimologica, dalla quale si parte illustrando i diversi sviluppi morfologici e semantici nelle singole varietà, dalle più antiche attestazioni, anche in fonti latine medievali, fino ai nostri giorni. Nel commento si motiva la ricostruzione etimologica e si danno informazioni su eventuali esiti nelle altre lingue romanze e nelle principali lingue germaniche. Il materiale così organizzato offre una solida base di partenza per lo studio delle interazioni tra culture diverse all’interno della comune identità europea.

La pubblicazione dei fascicoli dei Germanismi (Reichert, Wiesbaden) è iniziata nel 2000. Nel 2015, con la pubblicazione dei fascicoli 8° e 9°, si è concluso il primo volume (lettere A e B/P/PF). In totale si prevede la pubblicazione di quattro volumi, per complessivi 36 fascicoli (180 coll. per fascicolo), oltre agli indici.

Collaborano alla stesura degli articoli singoli studiosi. Ogni articolo è però il risultato di un lavoro collegiale, che vede impegnati, anche se in misura e in modi diversi, l’estensore del testo (il cui nome compare in calce ad ogni articolo), i curatori dell’opera (Max Pfister e Wolfgang Schweickard), i responsabili della sezione Germanismi (Elda Morlicchio per il primo volume, Elda Morlicchio e Sergio Lubello per il secondo volume, in preparazione), nonché i revisori del LEI.