Public engagement

Le iniziative di public engagement dell’Ateneo intendono soddisfare la domanda di diffusione del sapere proveniente dalla società e si concentrano prevalentemente su

  • trasferimento e divulgazione delle conoscenze connesse ai principali settori di ricerca dell’Orientale;
  • collaborazione nell’organizzazione di eventi di pubblica utilità e attività di coinvolgimento dei cittadini;
  • interazione con il mondo della scuola. 

I “Saperi dell’Orientale” è un’iniziativa dell’Ateneo che dal 2015 si propone di diffondere tra il pubblico interessato della città e della regione le conoscenze più strettamente legate alle ricerche dell’Università, con particolare attenzione alle culture, alle lingue, alla storia, al pensiero e alle religioni del mondo.

Le edizioni fin qui svolte si sono concentrate su:

Tutte le iniziative sono disponibili al link.

Dal 2015 L’Orientale organizza uno o due volte all’anno un “open day” che si propone di mettere in contatto con la didattica universitaria gli studenti delle scuole superiori, le loro famiglie e gli interessati alla formazione e agli studi offerti dall’Ateneo negli ambiti delle lingue, delle culture, delle società del mondo. Durante la manifestazione si offrono anche “Lezioni demo” aperte sia agli studenti delle scuole sia al pubblico cittadino:

Open day 2018

  • L’edizione 2018 dell’Open day dell’Orientale si è svolta presso la Basilica di San Giovanni Maggiore, in Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli di fronte alla più antica delle sedi dell’Orientale. Oltre alla presentazione degli insegnamenti, degli studi e delle ricerche che si svolgono nell’Ateneo, docenti e ricercatori afferenti ai principali ambiti disciplinari e alle specificità areali dell’Orientale hanno tenuto lezioni dimostrative e seminari metodologici di introduzione allo studio dei settori che più caratterizzano la ricerca dell’Ateneo.

Open day aprile 2017

  • L’edizione dell’aprile 2017 dell’Open day dell’Orientale si è svolta presso la sede dell’Ateneo, Palazzo del Mediterraneo, che ospita le aule più ampie, e si articolata in due turni. Inoltre, nel pomeriggio del 22 aprile, docenti e ricercatori afferenti ai principali ambiti disciplinari e alle specificità areali dell’offerta formativa dell’Ateneo hanno tenuto brevi lezioni sulle discipline di loro competenza.

Open day settembre 2017

  • L’edizione del settembre 2017 dell’Open day dell’Orientale si è svolta in parte presso la Basilica di San Giovanni Maggiore, e in parte presso la sede dell’Ateneo, Palazzo del Mediterraneo, che ospita le aule più ampie, e si è articolata in due giorni. In particolare, nel pomeriggio del 25 settembre, docenti e ricercatori afferenti ai principali ambiti disciplinari e alle specificità areali dell’offerta formativa dell’Ateneo hanno tenuto lezioni brevi lezioni sulle discipline di loro competenza. Nella giornata del 26, gli studenti delle scuole superiori hanno potuto partecipare a seminari metodologici di introduzione allo studio dei settori che più caratterizzano la ricerca dell’Orientale.

Open day 2016

  • l’Orientale ha aperto per un intero giorno le porte dell’Ateneo agli studenti, alle famiglie, ai cittadini interessati. Oltre alla presentazione dell’offerta formativa dell’Ateneo, sono stati organizzati:
    1. un incontro con laureati dell’Orientale che, divenuti professionisti di successo, hanno illustrato i percorsi virtuosi seguiti per l’inserimento nel mondo del lavoro;
    2. lezioni su alcune degli ambiti di studio dell’Orientale per favorire il contatto degli studenti delle scuole con la didattica universitaria più strettamente connessa agli esiti della ricerca. In particolare sono state offerte lezioni su lingue, storia, culture dell’Europa, dell’Asia e dell’Africa. L’iniziativa si è svolta in parte presso la Basilica di San Giovanni Maggiore, in parte in Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli di fronte alla più antica delle sedi dell’Orientale.

Open day 2015

  • Durante le giornate i docenti afferenti ai tre Dipartimenti con la collaborazione dei Tutor del SOrT hanno accolto le matricole, presentando l’offerta formativa e proponendo “Lezioni demo” di circa 45 minuti sui principali ambiti disciplinari dell’offerta formativa dell’Ateneo (linguistico-letterario, storico-filosofico-religioso, geografico, delle lingue straniere, giuridico-economico); durante le giornate i docenti di inglese afferenti al Dipartimento di Studi letterari linguistici e comparati hanno illustrato le modalità di accesso e di svolgimento del test d’ingresso per la lingua inglese. 

Futuro remoto è un appuntamento annuale alla cui organizzazione L’Orientale partecipa per la diffusione dei risultati della ricerca. L’iniziativa contribuisce ad avvicinare alla ricerca, alla scienza e all’innovazione tecnologica un ampio pubblico proveniente in prevalenza da Napoli e dalla Campania. È organizzato dalla fondazione Città della scienza in collaborazione con gli atenei napoletani. 

Ogni anno l’iniziativa si concentra su un tema monografico. A partire dal 2015 sono state sviluppate le seguenti tematiche:

Futuro remoto 2018 

Titolo: Ri-generazioni - link

  • Il tema dell’edizione 2018, Ri-generazioni, discende dalla volontà di ‘ri-generare’, ‘mettere in circolo’ idee, teorie, conoscenze e innovazioni di ambito sia tecnico-scientifico sia umanistico.  Sono state individuate 12 isole tematiche, allestite negli spazi di Città della Scienza, e dedicate a temi di Agrifood,  Aerospazio, Ambienti di vita, Chimica verde, Design-creatività made in Italy, Energia, Fabbrica intelligente, Mezzi e sistemi per la mobilità, Patrimonio culturale, Scienze della vita, Smart communities, Un mare di risorse. L’Orientale ha curato incontri e seminari con gli studenti e gli insegnanti sui temi dell’incontro tra le culture del mondo e sul legame tra eredità culturali e innovazione.

Futuro remoto 2017

Titolo: Connessioni - link

  • L’edizione 2017 di Futuro remoto dal titolo “Connessioni”, ha inteso dare risposta all’esigenza di condivisione della conoscenza e di partecipazione democratica ai processi di innovazione in atto nella società. L’evento ha rappresentato un’occasione speciale per far conoscere le nuove prospettive aperte dalle ricerche più recenti e le possibilità offerte per cambiare nel concreto la vita quotidiana. L’Orientale ha collaborato curando incontri e lezioni in piazza per studenti e insegnanti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Futuro remoto 2016

Titolo: Costruire - link

  • L’edizione 2016 di Futuro Remoto ha visto nuovamente la partecipazione dell’Orientale, di tutti i suoi Dipartimenti, dell’Istituto Confucio, dell’Unità di Ricerca, Società e culture dell’Asia Meridionale. Negli stand allestiti dall’Ateneo sono stati illustrati gli scavi archeologici condotti nei territori afro-asiatici e le relazioni intrattenute con questi paesi. Numerose le conferenze tenute dai docenti dell’Orientale sui temi del benessere e dello stile di vita, delle smart cities, dell’istruzione attraverso strumenti digitali, delle migrazioni.

Futuro remoto 2015

Titolo:  Frontiere - link

  • Futuro Remoto contribuisce ad avvicinare alla ricerca, alla scienza e alla innovazione tecnologica un ampio pubblico proveniente in prevalenza da Napoli e dalla Campania. È organizzato dalla fondazione Città della scienza in collaborazione con gli atenei napoletani. Per il 2015 si è scelto il tema delle “Frontiere”, intese sia come i limiti sempre superati dalla scienza e dalla tecnologia, sia come i confini della convivenza civile e della vita in società, le nuove forme di relazione, le nuove socialità determinate dalle tecnologie della comunicazione. All’interno dell’evento, l’Università L’Orientale ha curato diversi stand e lezioni aperte alle scuole e al pubblico sui temi delle culture europee, americane, africane e asiatiche.