Visiting Professors e Scholars

Il Dipartimento di Eccellenza accoglie regolarmente professori e ricercatori provenienti da Università, Enti e Istituzioni di ricerca o di alta formazione stranieri, specialisti nei settori d'interesse dei Centri, a svolgere corsi, moduli, cicli di lezioni o di seminari rivolti a docenti, studenti e dottorandi.

Progetto DE L 232

Ott / Dic 2021

François Ömer AKAKÇA

Humboldt University, Germany
Institute of Foreign Languages in Samarkand, Uzbekistan

François Ömer Akakça, già ricercatore presso il Lehrstuhl für Iranistik, Universität Bamberg, presso l’Asien-Afrika-Institut, Hamburg-Universität, e presso il Zentralasien Seminar, Institut für Asien- und Afrikawissenschaften, Humboldt-Universität zu Berlin, è un antropologo specializzato nelle società e culture dei popoli turchi e iranici dell’Asia centrale. Ha solo numerose ricerche sul campo tra i Kirghizi, Tagichi, Uzbeki, Kazaki delle ex-repubbliche sovietiche, in Cina occidentale e in Afghanistan settentrionale, occupandosi principalmente delle lingue e culture del Tagikistan e nell’Afghanistan settentrionale. Il suo progetto corrente verte sul tema The Kongrat group identities in Central Asia. Changes and continuities in ’tribal’ cultures. Il Dott. Akakça è stato visiting professor presso il CSACTI nel periodo ottobre-dicembre 2021. Durante la sua affiliazione ha tenuto due cicli di lezioni di lingua uzbeka da 12 ore ciascuno, svolte in inglese in modalità telematica.

 

Progetto DE L 232

Nov 2021

Marie CRONIER

Institut de Recherche et d’Histoire des Textes, Paris

Specialista di manoscritti bizantini le cui ricerche si sono focalizzate sulla trasmissione dei testi medici e scientifici graci in epoca bizantina e rinascimentale anche in riferimento alle loro traduzioni latine e arabe. Coinvolta nel gruppo di ricerca che gestisce la banca dati Pinakes, strumento di riferimento internazionale per i manoscritti greci. Partecipa al programma catalogo dei manoscritti del Patriarcato Ecumenico (Istanbul), di cui sono già stati descritti i fondi Manuscrits della Panaghia di Chalki nel 2008 e Manoscritti della Santa Trinità di Chalki nel 2019. La descrizione del terzo fondo, (Manoscritti della Scuola teologica di Chalki, è in corso. Dal 2013 è responsabile della «Revue d’histoire des textes». E’ membro della Sezione 32 del Comité national de la recherche scientifique. Tra le sue pubblicazioni si segnalano: • Marie Cronier, Matthieu Cassin, André Binggeli, Matoula Kouroupou. Catalogue des manuscrits conservés dans la Bibliothèque du Patriarcat œcuménique : Les manuscrits du monastère de la Sainte-Trinité de Chalki, Brepols, 2019 • Marie Cronier. The transmission of pre-Galenic Greek herbals in the East Floriental 2012 Annual Meeting, Robert Hawley, Nov 2012, Paris, France • Marie Cronier. Un manuscrit méconnu du Περὶ ὕλης ἰατρικῆς de Dioscoride : New York, Pierpont Morgan Library, cod. M. 652, «Revue des Etudes Grecques», [Paris] : [Association pour l’encouragement des études grecques en France], 2012, 125 (1), pp.93-138.

 

Progetto DE L 232

Ott / Nov 2021

Chiara FORMICHI

Cornell University, Department of Asian Studies

Specialista di studi islamici formata presso l’Università Sapienza di Roma si è specializzata in storia dell’Asia sudorientale presso la SOAS. Suo principale interesse è l’Islam come religione e ideologia politica nell’Indonesia del XX secolo e, più in generale, nel Sudest asiatico. Si muove pertanto sull’interfaccia tra islamistica, storia e studi areali, basandosi principalmente su evidenza archivistica e etnografia. In particolare, attualmente sta conducendo uno studio sulla genesi storica e sullo status delle minoranze a Burma/Myanmar, Hong Kong, Malaya e Singapore. Inoltre sta approfondendo la relazione disciplinare tra studi sull’Asia e islamistica. Tiene corsi sui vari aspetti della religione in Asia, con particolare riferimento all’Islam nell’Asia sudorientale. Tra questi il corso "Controversy and Debate in Islam" e I seminari avanzati "Muslim Resistance: Shi'a Islam in Asia" e "Performing Islam in Southeast Asia". Tra le sue pubblicazioni si segnalano:
Islam and Asia: A History (Cambridge University Press, 2020)
• "Islamic Studies or Asian Studies? Islam in Southeast Asia," The Muslim World, 106 (4) 2016: 696-718.
• Formichi and Feener (eds), Shi'ism in Southeast Asia: 'Alid Piety and Sectarian Constructions (New York: Oxford University Press; London: Hurst Publishers: 2015)

 

Maria Skłodowska-Curie Action - Global Fellowship (MSCA-GF, grant 101031583)

Ott / Dic 2021

Elynn GORRIS

Université Catholique de Louvain

Elynn Gorris, chargée de recherche all'Université Catholique de Louvain (Louvain-la-Neuve, Belgio), ha trascorso un periodo di ricerca e studio come visiting scolar nei mesi di ottobre-dicembre 2021 nel quadro di un progetto Marie SkłodoZska-Curie Action-Global Fellowship (MSCA-GF, grant 101031583). La sua ricerca verte sulle risorse naturali e i prodotti commerciali scambiati in Iran nella prima metà del I millennio a.C. a partire dalla documentazione in lingua elamica ed accadica. La sua attività presso il nostro Dipartimento è stata inquadrata congiuntamente nel CSACTI e nel Centro su Interazioni e scambi economici e culturali nel Mondo antico, tardoantico e medievale. Nel corso della sua permanenza ha usufruito del contatto con gli studiosi dei due Centri e delle nostre biblioteche, oltre a tenere un seminario rivolto a studenti e colleghi.

 

Progetto DE L 232

Ott / Nov 2021

Elguja KHINTIBIDZE

Ivane Javakhishvili Tbilisi State University

Professore ordinario (Full Professor) preso l’Ivane Javakhishvili Tbilisi State University (TSU) e Head of the Institute of Georgian Literature at the Faculty of Humanities della medesima TSU, presidente dell’International Association for Promotion of Georgian/Kartvelian Studies e Dean della Faculty of Philology alla TSU tra 1976 e 1986 E’ stato prorettore alla ricerca della TSU  tra 1986 e 1993 e titolare della Chair of Old Georgian Literature da 2000 al 2006). Il prof. Khintibidze è uno specialista di letteratura georgiana medievale e dei rapporti tra la letteratura georgiana e quella bizantina, oltre che di studi sul Rustaveli
Tra le sue pubblicazioni si segnalano:
Towards Rustaveli’s Place in Medieval European-Christian Thought. In: Georgian Christian Thought and Its Cultural Context, Leiden, Brill, 2014.
Negotiations between the Georgian and Spanish Kings at the End of the Fifteenth Century, «Mediterranean Historical Review», 6/2 (1991).
The Trace of Rustaveli's The Man in the Panther's Skin in Shakespeare's Theatre (Early 17 th century), «Bulletin of The Georgian National Academy of Sciences», vol. 175, no. 4, 2007.

 

Progetto DE L 232

Nov / Dic 2021

Thomas LEHMANN

Heidelberg University, Neusprachliche Südasienstudien

Dal 2000 il dott. Lehmann è Lektor für Tamil am Südasien-Institut der Universität Heidelberg, Abteilung Neusprachliche Südasienstudien, Lektor für Tamil am Südasien-Institut der Universität Heidelberg, Abteilung Neusprachliche Südasienstudien, e Wissenschaftlicher Mitarbeiter am Südasien-Institut der Universität Heidelberg, Abteilung Klassische Indologie.
Tra le sue pubblicazioni si segnalano:
• Grammatik des Alttamil unter besonderer Berücksichtigung der Cankam-Texte des Dichters Kapilar. Stuttgart: Franz Steiner Verlag, 1994. 187. S. (Dissertation Heidelberg 1992)
• (zusammen mit Thomas Malten) A Word Index of Old Tamil Cankam Literature. Stuttgart: Franz Steiner Verlag, 1992. 425 S.
• A Grammar of Modern Tamil. Pondicherry: Pondicherry Institute of Linguistics and Culture, 1989. 387. S.

 

Progetto DE L 232

Nov 2021

Flora J. ROBERTS

Cardiff University, Lecturer in Environmental History

Lecturer in Environmental History presso la School of History, Archaeology and Religion della Cardiff University, è un'esperta di storia sociale e dell'ambiente nell'Eurasia centrale moderna, con una particolare attenzione per lo studio del periodo sovietico nella Valle del Fergana. Tra i suoi progetti di ricerca: Patricians of Leninabad: Power and Lineage in Soviet Central Asia, uno studio delle genealogie sacre a Khojand in Tagikistan e The Sea in the Valley, una storia ambientale del Syr Darya e della Valle del Fergana nel periodo moderno. Già ricercatrice presso l'università di Tübingen in Germania, ha avuto incarichi d'insegnamento nelle università di Leiden e di Chicago ed ha a lungo lavorato nella cooperazione allo sviluppo con la ONG francese ACTED e come responsabile di progetti dell’OSCE sulle tensioni interetniche al confine Uzbeko-Kirghiso nella Valle del Fergana. La Dott.ssa Roberts è stata visiting professor presso il CSACTI nel periodo ottobre-dicembre 2021. Durante la sua affiliazione ha tenuto un ciclo di lezioni di 12 ore sul tema “Doing Oral History in Central Asia”, sulle teorie e metodologie della “Oral History” con esempi e casi studio dalla storia moderna e contemporanea dell’Asia centrale. Le lezioni, rivolte ai nostri studenti della magistrale e del dottorato, si sono svolte in inglese in modalità telematica nel periodo da metà ottobre a metà dicembre 2021.

Progetto DE L 232

Apr 2022

Hariclia BRECOULAKI

National Hellenic Research Foundation

È la specialista per eccellenza della pittura greca antica, punto di riferimento internazionale per questa materia. Dal 2009 svolge la sua attività di ricerca presso la sezione di antichità greche e romane del National Hellenic Research Foundation, ad Atene, dove dal 2017 è Senior Researcher. Ha studiato a Parigi, Université Paris I-Panthéon Sorbonne, dove ha conseguito il dottorato in archeologia con la tesi La peinture funéraire en Macédoine. Emplois et fonctions de la couleur IVe-IIe s. av. J.-C., edita da De Boccard 2006, che costituisce tuttora l’opera fondamentale sulle tombe dipinte macedoni. È attualmente Principal Investigator nella ricerca HFRI dedicata a “The Hunt Frieze of Tomb II at Vergina, Greece: A Novel Interdisciplinary Approach for the Scientific Investigation and Revisualization of a Painted Masterpiece of the Classical World” (2022-2025). Ha pubblicato contributi sui principali contesti pittorici del Mediterraneo antico, dal mondo miceneo (Mycenaean Painting in Context. New Discoveries, Old Finds Reconsidered, co-edited with J. Davis and S. Stocker, 2015) all’Italia preromana (L’esperienza del colore nella pittura funeraria dell’Italia preromana, Napoli 2001), promuovendo un approccio che valorizza indagini tecniche sui pigmenti, le modalità del loro utilizzo e sui supporti pittorici come base indispensabile per valutazioni storico-artistiche e di contesto. Si segnala il volume da lei curato e in corso di stampa Archaeology of Colour. Technical Studies in Greek and Roman painting and polychromy, Ιnstitute for Historical Studies, HNRF, Athens 2021.

 

MoU L’Orientale - University of Exeter

Mag 2022

John P. COOPER

University of Exeter’s Institute of Arab & Islamic Studies

John Cooper is associate professor of Mari1me Archaeology & Arabic at the University of Exeter’s Ins1tute of Arab & Islamic Studies, where he lectures in Islamic archaeology and Arabic language and literature. His research inves1gates the nau1cal technologies and mari1me heritage of the Islamic World through archaeology, ethnography, and Arabic text. He has a par1cular interest in the contemporary ar1sanal boatbuilding tradi1ons of the southern Red Sea, the Arabian-Persian Gulf, the Nile, and East Africa. He has also wriLen on the naviga1onal landscape of the Egyp1an Nile and the archaeology of the medieval Egyp1an port of Tinnīs. He has recently published a series of ar1cles on contemporary mari1me tradi1ons in Tanzania, and is currently working in Bahrain on a site related to the medieval pearling industry

 

Progetto DE L 232

Mar 2022

Abdourahmane DIALLO

Goethe-Universität

Abdourahmane Diallo è uno dei massimi esperti di lingua fula. La sua ricerca interessa il contatto linguistico, la linguistica comparata, i metodi della ricerca scientifica, la struttura della grammatica pular. Formatosi all’Università di Conakry, ha conseguito un dottorato all’ Università Mohammed V di Rabat (Étude de l’intégration morphologique et phonologique des emprunts arabes en pular de Guinée) e un dottorato all’Università J.W. Goethe di Francoforte (Grammaire descriptive du pular du Fuuta Jaloo (Guinée)), dove attualmente insegna fulfulde. Tra le sue pubblicazioni: Phonologie et morphologie des emprunts arabes en pular de Guinée (Peter Lang, 2011), Les langues de Guinée (Karthala, 2013), Language Contact in Guinea. The case of Pular and Mande Varieties (Rüdiger Köppe Verlag, 2014), Lehrbuch des Pular (Rüdiger Köppe Verlag, 2017), “Position et location en peul, l’usage de ka au Fouta Djallon” (JAAL, 2020). Ha curato con Ursula Baumgardt il volume La transmission culturelle. L’exemple du peul (Karthala, 2014). Durante la sua permanenza, ha tenuto un corso intensivo di lingua fula di 12 ore destinato agli studenti, ai dottorandi e ai docenti dell’Ateneo interessati. Il corso è stato erogato in modalità mista.

 

Progetto DE L 232

Mag 2022

Charles RAMBLE

École Pratique des Hautes Études, PSL University

Charles Ramble is Professor of Tibetan History and Philology at the École Pratique des Hautes Études, PSL University, Paris, and director of the Tibetan Studies research team of the Centre for Research on East Asian Civilisations (CRCAO). From 2000 to 2010 he held the position of University Lecturer in Tibetan and Himalayan Studies that had recently been established at the University of Oxford, UK, with which he remains associated as a University Research Lecturer. From 2006 to 2013 he was President of the International Association for Tibetan Studies. He is currently director of the European Society for the Study of Himalayan and Central Asian Civilisations (SEECHAC). His research interests include Tibetan social history, Bon, biographical writing, and Tibetan ritual literature and performance. His book publications include The Navel of the Demoness: Tibetan Buddhism and Civil Religion in Highland Nepal (2008); several volumes in a series entitled Tibetan Sources for a Social History of Mustang (2008, 2016, 2017), a dozen co-edited volumes and over ninety articles on aspects of Tibetan civilisation, mostly related to the Tibetan Bon religion and to the history and culture of Mustang, where he has worked since 1981.

 

Progetto DE L 232

Mar / Apr 2022

Vincenzo RUGGIERI

Pontificio Istituto Orientale

Vincenzo Ruggieri è professore emeritus di Storia ed Archeologia Tardo-antica e Bizantina al Pontificio Istituto Orientale (Roma); attualmente risiede ed opera presso la “Civiltà Cattolica” (Roma). Laureatosi in storia all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, ha studiato teologia ancora a Napoli e liturgia bizantina con Juan Mateos, SJ al Pontificio Istituto Orientale (Roma); in seguito ha conseguito un dottorato in storia bizantina con Cyril Mango all’Università di Oxford. Dal 1988 al 2021 ha insegnato Storia Tardo-antica ed Archeologia Bizantina nel Pontificio Istituto Orientale di Roma. Per anni ha insegnato storia bizantina all’Università della Tuscia di Viterbo e condotto seminari alla Sapienza Università di Roma. Dal 1982 al 2019 ha condotto surveys e scavi archeologici in Turchia (Caria e Licia), Grecia, Cipro e Siria (Massiccio Calcareo) collaborando inoltre per anni agli scavi italiani (Elaiussa Sebaste in Cilicia) e giapponesi (Gemiler in Licia) in Turchia. Tra i suoi ultimi ambiti di ricerca rientrano le forme scritte e figurate dell’immaginario popolare tardo-antico bizantino, così come espresse nei rituali liturgici e nelle manifestazioni figurative. È autore di numerosi contributi scientifici tra monografie e articoli su riviste specializzate.

 

MoU L’Orientale-ICCR

Apr / Giu 2022

Gurmeet SINGH

Panjab University

Gurmeet Singh is an Associate Professor in the Department of Hindi at the Panjab University, Chandigarh, India and former Chairperson of the Department (2017-2020). He has a Diploma in Translation and PG Diploma in Journalism. His main fields of interest are Journalism, Comparative Indian Literature and Translation Studies. Among his publications are the books Hindi: Badalta Parivesh, Medha Books, Delhi, 2016 and Dharamvir Bharti Ka Sahitya, Haryana Sahitya Academy, Panchkula, 2005, as well as several papers about modern Hindi literature. From 1997 to 2007 he was Senior Correspondent for the Dainik Tribune, and from 1995 to 1997 Staff Reporter for Jansatta. In 2021 he was Visiting Professor at the Department of Translation Studies and International Journalism, Tashkent State University of Oriental Studies, Tashkent (Uzbekistan). For the second semester of 2021-22 he has been appointed ICCR Hindi Visiting Professor at L’Orientale University of Naples.