Convegno Internazionale Green Canada (2011)

  

 7-10 Settembre 2011

Università degli Studi di Napoli "L’Orientale"

Università degli Studi di Salerno

 


L’argomento, di grande attualità in Canada (e non solo), richiede un taglio interdisciplinare e si apre a una serie di percorsi che si intersecano e si differenziano, per offrire uno sguardo multidisciplinare su una nazione (o post-nazione) che si è costruita e rappresentata spesso attraverso il verde, un colore altamente simbolico, non solo riferibile alle immense estensioni naturali. Approcci critici e metodologici ai vari campi del sapere si applicano al passato e al presente del paese, aprendo dinamiche prospettive future. Interrogarsi su Green Canada nel nuovo millennio implica operare una profonda riflessione su politiche/pratiche discorsive di vitale importanza sia per il Canada che per altri paesi, in primis gli Stati Uniti.
Il discorso riguarda storici, letterati, geografi, architetti, economisti, giuristi, linguisti.

Alcuni percorsi:

• GREEN inteso come momento di riflessione alternativo rispetto alla dimensione delle grandi metropoli canadesi, quindi recupero del paesaggio delle praterie e delle rainforest (cfr. green nelle sue sfumature, è uno dei colori preferiti dalla pittrice Emily Carr). D’altra parte, anche il paesaggio urbano recepisce una progettazione architettonica basata sulla valorizzazione del verde.

• GREEN come dimensione ecologica che è una delle caratteristiche del Canada, sia pure con alcune contraddizioni, che possono essere esplorate (ad esempio, lo sfruttamento delle oil sands nell’Alberta).

• GREEN con riferimento al mito dell’innocenza del Canada (in contrapposizione alla tradizione europea, anche in chiave cinematografica), sia alle caratteristiche di una nazione forte come gli Stati Uniti: the Greening of Canada. Il verde delle radici canadesi si colorano attraverso le pratiche multiculturali.

• GREEN come colore del periodo estivo, del risveglio e dell’abbondanza delle culture, in contrapposizione al bianco del lungo inverno e delle regioni del nord del paese. Il discorso può avere ricadute anche in campo scientifico.

• GREEN come discorso sul potere politico-economico, capace di favorire progetti che cercano di ricondurre lo sfruttamento delle risorse naturali in una prospettiva ecologista e portano alla condivisione pacifica di un territorio così vasto e variegato come è il Canada. In Canada esiste anche un Green Party, che nel 2008 ha portato all’elezione del primo Green MP, ma le preoccupazioni di una politica ‘verde’ sono largamente condivise.

• GREEN e la tradizione rurale degli immigrati italiani che portano nel nuovo paese, anche quando si insediano nelle città, una tradizione rurale visibile nelle manifestazioni culturali legate alle loro terra di origine. Lo stesso discorso si può fare per altre popolazioni come gli irlandesi, gli scozzesi e gli ucraini.
 

Ospiti internazionali:

Ellen Bielawski - University of Alberta, Edmonton
Pamela Banting - University of Calgary
Licia Canton - Presidente AICW (Association Italian Canadian Writers)
Diana Brydon - University of Manitoba
Louise Halfe - Scrittrice indigena
Hornstein Shelley - York University, Toronto
Mayer Lorraine - Brandon University
Morra Linda - Bishop’s University, Sherbrooke
Drache Daniel - York University, Toronto
Mercier Guy - Université Laval, Québec City
Perin Roberto - York University, Toronto
Ramirez Bruno - Université de Montréal
Scardellato Gabriele - York University, Toronto
Bruce Braun - University of Minnesota, USA
Graham M. S. Dann - Finnmark University College, Alta, Norway.
Eva Darias- Beautell - University of Laguna, Tenerife
Axel Maugey - Scrittore