Il Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Comparati è tra i più ricchi in Italia e al mondo per il numero delle lingue, letterature e culture studiate e offerte nei corsi di studio.

In linea con la spiccata vocazione interlinguistica e interculturale dell’Ateneo, il Dipartimento di Studi Letterari Linguistici e Comparati si caratterizza per una consolidata tradizione pluridisciplinare di ricerca sulle lingue, letterature e arti performative dell’Europa occidentale e orientale e delle Americhe. Attraverso le sue principali declinazioni metodologiche e areali, il Dipartimento promuove la conoscenza delle diverse culture e il dialogo tra esse, valorizzando sia l’intreccio e la collaborazione fra le sue varie componenti, sia una sempre più intensa partecipazione di studiose e studiosi del Dipartimento alla ricerca scientifica nazionale e internazionale. In uno scenario globale sempre più complesso, il Dipartimento si propone di tutelare e valorizzare la diversità linguistica e culturale e il patrimonio creativo e relazionale che essa rappresenta, come elemento cruciale per costruire e/o ripensare percorsi di integrazione, di appartenenza, di educazione e formazione civile, secondo le linee del Piano Nazionale della Ricerca e dei programmi di ricerca Horizon Europe 2021-2027 dell’Unione Europea, che privilegiano come aree d’intervento nell’ambito della cultura umanistica la valorizzazione della democrazia, la promozione dell’uguaglianza di genere e della ricchezza e diversità delle culture, la salvaguardia del patrimonio culturale e lo studio delle trasformazioni economiche e sociali.

In virtù delle competenze specialistiche e delle prospettive critico-teoriche particolarmente aggiornate dei suoi oltre ottanta fra docenti di ruolo e ricercatori, a cui si aggiungono assegnisti e dottori di ricerca, il Dipartimento di Studi Letterari Linguistici e Comparati coniuga un’attività di ricerca di rilievo internazionale e un’offerta didattica di sicuro interesse presso la platea studentesca nazionale e internazionale, con iniziative di pubblico impegno sul territorio.

I 26 settori scientifico-disciplinari appartenenti all’Area 10 (Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche) rappresentati nel Dipartimento comprendono gli studi delle lingue e delle letterature nelle varie declinazioni sovra-areali dell’Anglofonia, della Francofonia, dell’Ispanofonia e della Lusitanofonia, della Balcanistica, della Germanistica e della Slavistica, delle Lingue e letterature nordiche, della Nederlandistica, della Romenistica, degli Studi albanesi e della Finnougristica accanto all’Italianistica e alla Linguistica. La presenza di una professoressa associata afferente a Economia e gestione delle imprese internazionali (SECS-P/08) dell’Area 13 assicura inoltre al Dipartimento la disponibilità di un settore non solo qualificante in uno dei suoi CdS più numerosi (quello di Mediazione linguistica e culturale) ma anche strategico come supporto allo sviluppo di una progettualità più organicamente integrata tra didattica, ricerca e terza missione.

Gli ambiti di ricerca sviluppati nel DSLLC possono essere suddivisi nelle seguenti macroaree:

  • Italianistica, linguistica e filologia italiana, letterature comparate (10/F; SSD: L-FIL-LET/10, 12, 14);
  • Glottologia e linguistica, didattica delle lingue moderne, filologia ugro-finnica (10/D; SSD: L-LIN/01, 02, 19);
  • Filologie e letterature medio-latina e romanze (10/E; SSD: L-FIL-LET/09; L-LIN/08, 09, 17);
  • Lingua e letteratura albanese (10/G1; SSD: L-LIN/18)
  • Lingua, letteratura e cultura francese (10/H; SSD: L-LIN/03, 04);
  • Lingue, letterature e culture spagnola e ispano-americane (10/I; SSD: L-LIN/05, 06, 07);
  • Lingue, letterature e culture inglese e anglo-americana (10/L; SSD: L-LIN/10, 11, 12);
  • Lingue, letterature e culture germaniche (10/M; SSD: L-FIL-LET/15, L-LIN/13, 14, 15 e 16);
  • Slavistica (10/M; SSD: L-LIN/21);
  • Discipline dello spettacolo (10/C; SSD: L-ART/05).

I corrispettivi settori ERC sono ricompresi principalmente in “SH4 - The Human Mind and Its Complexity: Cognition, Psychology, Linguistics, Philosophy and Education” e in “SH5 - Cultures and Cultural Production: Literature, Philology, Cultural Studies, Anthropology, Study of the Arts, Philosophy”, e in misura marginale in “SH6 - The Study of the Human Past: Archaeology and History”.

Nei suoi tre principali ambiti di ricerca – gli studi letterari, gli studi linguistici, e la comparatistica letteraria – il Dipartimento si caratterizza per l’ampiezza e solidità dei suoi impianti teorici e la varietà dei suoi percorsi metodologici. Questi abbracciano la critica letteraria e le letterature comparate; gli studi culturali, postcoloniali e di genere; lo studio filologico, l’analisi testuale e del discorso; la riflessione metalinguistica, etnolinguistica, sociolinguistica, psicolinguistica; la linguistica descrittiva delle diverse lingue e la glottodidattica; la teoria e prassi della traduzione e lo studio dell’interazione interculturale; lo studio dell’italiano come L2 e gli Italian Studies. Le discipline dello spettacolo rispecchiano parimenti il medesimo impianto trans-storico e interculturale, dando vita a un proficuo confronto con tutta l’ampia dimensione linguistico-geografica di riferimento.

Il progetto scientifico del Dipartimento, mettendo a frutto la varietà e la ricchezza di una vasta articolazione disciplinare e metodologica, si basa su una spiccata ed aggiornata vocazione interdisciplinare, volta ad approfondire le modalità di scambio tra aree, tradizioni, lingue e linguaggi diversi in un’ottica comparatistica ed interculturale, spaziando dalla particolare attenzione per le specificità culturali all’interazione con la dimensione globalizzata contemporanea. Gli incroci Nord/Sud, Est/Ovest, sia attorno al bacino del Mediterraneo che nelle irradiazioni intercontinentali, sulla scia delle intersezioni medievali e moderne, coloniali e postcoloniali e delle configurazioni geopolitiche remote e recenti, si pongono al centro dello spazio critico degli studi del Dipartimento. Di qui un forte impegno nei rapporti con i paesi europei ed extraeuropei, anche nel raccordo con il mercato globale del lavoro di alta professionalità, e nel sostegno all’internazionalizzazione. Il Dipartimento ha infatti al suo attivo molti accordi di collaborazione con Università e altre istituzioni europee, nord e sud-americane e asiatiche. Ha inoltre al suo attivo la partecipazione a reti di ricerca nazionali e internazionali, con progetti finanziati con fondi nazionali ed europei.

I docenti afferenti al Dipartimento riconoscono la terza missione come parte integrante delle proprie attività. Sono impegnati in attività di formazione continua per insegnanti e di aggiornamento sull’insegnamento della lingua italiana svolti in collaborazione con la Fondazione Lincei per la Scuola. Le attività di “pubblico impegno” del Dipartimento vanno dalle iniziative di diffusione del sapere relativo ai bisogni del contesto sociale in cui opera, all’organizzazione di eventi pubblici volti a migliorare la conoscenza del Dipartimento, della sua offerta e delle sue ricerche, all’organizzazione di mostre e rappresentazioni teatrali, a iniziative divulgative rivolte al pubblico interessato, ai giovani etc.

Al Dipartimento fa capo il Dottorato in Studi Letterari, Linguistici e Comparati che offre un percorso di alta formazione nell’ambito dei citati settori disciplinari e impianti metodologici, ed ha recentemente rafforzato la possibilità di partecipare a percorsi di Dottorato di tipo industriale che “includono tutti i settori del mercato del lavoro privato e pubblico, dalle imprese profit, alle istituzioni pubbliche, fino a ONG e istituzioni di tipo caritatevole o culturale” (Commissione Europea 2011).

Il Dipartimento pubblica inoltre le riviste, tutte attualmente in classe A: Annali - Sezione Romanza, Annali - Sezione Germanica, Annali - Linguistica, Annali - Studi Finno-Ugrici e Anglistica (AION): An Interdisciplinary Journal.

Il Dipartimento è ospitato nella sede di Via Duomo, nello storico palazzo di Santa Maria Porta Coeli, dove è collocata anche una delle tre sezioni del Sistema Bibliotecario di Ateneo, il cui ingente patrimonio librario spazia dall’antichità alla modernità.