Progetti di Ricerca

Fondi nazionali

Tecnologie per la valorizzazione del patrimonio archeologico/ Linea 1.2

Pubblicato il 20/03/2020 scaduto

Titolo programma / Ente finanziatore: PON AIM Attraction and International Mobility/MIUR

Data inizio progetto: 20/03/2020

Data fine progetto: 20/03/2020

Progetto continuativo: Si

Titolo del progetto: Tecnologie per la valorizzazione del patrimonio archeologico/ Linea 1.2

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Codice progetto: 1844213 – 2

Coordinatore: Bruno Genito

Tipologia fondi: fondi internazionali

Descrizione del progetto: Il Progetto ha come tema lo sviluppo di tecnologie per la valorizzazione del patrimonio archeologico attraverso le metodologie di acquisizione digitale oggi maggiormente in uso nel settore dei Beni Culturali, dalla fotogrammetria con algoritmi SfM al laser scanner, e attraverso i sistemi di gestione dei dati tridimensionali come il GIS 3D e il BIM. La proposta mira a integrare competenze interdisciplinari nel campo del rilievo digitale 3D, nell’uso di dispositivi e piattaforme per l’acquisizione di dati tele-rilevati e, infine, nell’elaborazione dei modelli 3D per una corretta gestione e valorizzazione del patrimonio culturale. Lo sviluppo di conoscenze e competenze nell’ambito delle tecnologie per il rilievo archeologico promuove una piena integrazione con le operazioni di documentazione e le forme di conservazione del dato, affinché rispettino le indicazioni internazionali di autenticità, affidabilità e utilizzazione. L’Ateneo ha già avviato collaborazioni con la Tecno In di Napoli e con l’Analist Group srl di Avellino finalizzate allo sviluppo della sensoristica aerea e terrestre per il rilievo fotogrammetrico e la gestione dell’informazione e dei dati architettonici mediante BIM. Sulle stesse tematiche è in corso una collaborazione con il laboratorio MAP del CNRS di Marsiglia e lo Starc del Cyprus Institute. I risultati del progetto saranno impiegati anche nel Cluster Tecnologico Nazionale TICHE nell’area di specializzazione di Tecnologie per il Patrimonio Culturale. Al progetto lavorano la Dr.ssa Gilda Ferrandino e la Dr.ssa Dora D’Auria.