Presentazione, obiettivi formativi, sbocchi occupazionali

[a.a. 2017-2018 | per altri anni accademici consultare questo link]

 

Il Corso di Laurea Magistrale in Lingue e Civiltà Orientali è di durata biennale e fa parte della Classe LM-36 in Lingue e letterature dell’Africa e dell’Asia. Al termine si consegue il titolo di studio: Laurea Magistrale in Lingue e Civiltà Orientali. Per conseguire la Laurea lo studente deve aver acquisito 120 CFU.

Il Corso è articolato in due curricula:

  • MLO/1 – Lingue e letterature
  • MLO/2 – Storia e civiltà

Obiettivi formativi

Il Corso di Studio Lingue e civiltà orientali mira a formare laureati con competenze altamente specialistiche coniugando elevate capacità linguistiche con un’approfondita conoscenza di culture e civiltà dei paesi asiatici. Il percorso formativo è fortemente connotato in senso linguistico-letterario e storico-culturale. I laureati avranno acquisito la conoscenza di una lingua orientale e della letteratura relativa e un’ampia e approfondita conoscenza della complessa realtà culturale di una civiltà asiatica. A seconda del curriculum essi saranno provvisti dell’utile strumento fornito dalla conoscenza di una seconda lingua orientale, oppure avranno approfondite conoscenze umanistiche di ampio respiro: storiche, filosofiche, artistiche nell’area culturale prescelta. Essi avranno acquisito, inoltre, la conoscenza delle procedure di analisi e descrizione di lingue extraeuropee, delle filologie, delle storie e delle culture attinenti.

Gli sbocchi professionali rispondenti alla figura formata dal Corso di Studi in Lingue e civiltà orientali sono: Pubbliche Relazioni (Esperti culturali presso Enti e Istituti di cultura; Aziende; Imprenditoria; Industria); Interpretariato (Istituzioni dello Stato; Enti Locali; mondo del Commercio, dell’Industria e dell’Imprenditoria); Traduzione (mondo dell’Editoria; Case Editrici; Librerie; Biblioteche); Management e mediazione commerciale (import-export; settore della moda, del design, dell’alimentare e del tessile, ecc.); Agenti di turismo (Enti e Istituzioni preposti; Agenzie turistiche; Agenzie di viaggio); Organizzazioni governative e non governative; Istituzioni nazionali e internazionali; Rappresentanze diplomatiche e consolari in Italia e all’estero; Istituti italiani di cultura all’estero; insegnamento nelle scuole (previa ulteriore formazione).

Entrambi i curricula forniscono la preparazione adeguata alla prosecuzione della ricerca nei Dottorati e nei Master di secondo livello in studi orientalistici in Italia e all’estero.

Sbocchi occupazionali

Esperti e consulenti in lingue, letterature e culture orientali

Funzione in un contesto di lavoro:

Il Corso di Laurea Magistrale in Lingue e civiltà orientali si distingue per la significativa scelta di insegnamenti di lingue e culture dei paesi asiatici e offre la possibilità di conseguire un titolo di studio altamente specialistico e competitivo poiché coniuga sicure competenze linguistiche con un’approfondita conoscenza di civiltà diverse e lontane dalla nostra. Il percorso formativo di questa laurea magistrale è fortemente connotato in senso linguistico, storico-culturale e letterario.

Al termine del Corso Magistrale i laureati acquisiranno la conoscenza di una lingua orientale, della letteratura relativa e un’ampia e approfondita conoscenza della complessa realtà culturale di una civiltà asiatica. A seconda del curriculum essi A) saranno provvisti dell?utile strumento fornito dalla conoscenza di una seconda lingua orientale, oppure B) avranno approfondite conoscenze umanistiche di ampio respiro: storiche, filosofiche, artistiche nell’area culturale prescelta. Essi conosceranno, inoltre, le procedure di analisi e descrizione di lingue extraeuropee, le filologie, le storie e le culture attinenti e la loro utilizzazione pratica nel mondo del lavoro e dell?impresa, a livello italiano e internazionale.

I laureati nel Corso di Laurea Magistrale in Lingue e civiltà orientali completano con un quarto e quinto anno lo studio della lingua orientale prescelta, in prosecuzione del triennio, conseguendo un?ottima comprensione della lingua e della relativa civiltà privilegiando il percorso umanistico in discipline storiche, filosofiche, artistiche, relative all?area d?interesse. A seconda del curriculum prescelto, potranno affiancare alla conoscenza della prima lingua una seconda lingua orientale, in modo da arricchire la loro preparazione e muoversi con competenza nelle aree linguistico-culturali prescelte. Qualora i laureati privilegino l’ambito linguistico-letterario potranno acquisire competenze specialistiche nel campo, p.es., della lessicografia, dei lessici settoriali e tecnici, dello sviluppo ed utilizzo di strumenti informatici per le lingue dell’Asia e dell’Africa, del language planning, delle problematiche del multilinguismo ecc. Tali studi trovano concreta formulazione e sviluppo nell?elaborato scritto della tesi di laurea magistrale richiesto per la prova finale al termine del percorso di studio. Tutti i piani di studio consigliati consentono la prosecuzione della ricerca nei Dottorati e nei Master di secondo livello in studi orientalistici in Italia e all?’estero.

Competenze associate alla funzione:

  • Ricerca nell’ Università ed insegnamento
  • Esperti Culturali
  • Giornlismo
  • Editoria
  • Pubbliche Relazioni
  • Interpreti
  • Traduttori
  • Management
  • Mediatori commerciali
  • Agenti di Turismo

Sbocchi occupazionali: ?

  • Università: Dottorato di Ricerca relativo all?area di interesse e prosecuzione nella carriera accademica; insegnamento nelle scuole
  • Public Relations: Esperti Culturali presso Enti ed Istituti di Cultura, Aziende, Imprenditoria, Industria ?
  • Interpretariato: in tutte le sedi in cui necessita, dalle più alte Istituzioni dello Stato, agli Uffici Comunali, al mondo del Commercio, dell’Industria, dell’Imprenditoria
  • Traduzione: Mondo dell’Editoria, Case Editrici, Librerie, Biblioteche ? Management e mediazione commerciale nell’import-export, nel settore della Moda, Design, Alimentare, Tessile, etc.
  • Agenti di Turismo: presso gli Enti le Istituzioni preposti, le Agenzie Turistiche, le Agenzie di Viaggio, etc.
  • Ed in generale: Organizzazioni governative e non Istituzioni nazionali ed internazionali Rappresentanze diplomatiche e consolari in Italia e all’estero Ministeri (MAE, MCE, MiBAC, MiUR) Biblioteche e Soprintendenze Istituti Italiani di Cultura all’Estero Amministrazioni Regionali, Provinciali e Comunali Enti pubblici e privati Istituti finanziari Comunità Europea F.A.O.