Presentazione, obiettivi formativi, sbocchi occupazionali

[a.a. 2017-2018 | per altri anni accademici consultare questo link]

 

Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze delle lingue, Storia e Culture del Mediterraneo e dei Paesi Islamici è di durata biennale e fa parte della Classe LM-36 in Lingue e letterature dell’Africa e dell’Asia. Al termine si consegue il titolo di studio: Laurea Magistrale in Scienze delle lingue, Storia e Culture del Mediterraneo e dei Paesi Islamici. Per conseguire la Laurea lo studente deve aver acquisito 120 CFU.

Il Corso è articolato in due curricula:

  • MCI/1 – Africa
  • MCI/2 – Islam

Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze delle Lingue, Storia e Culture del Mediterraneo e dei Paesi Islamici si caratterizza per la sua unicità e la sua articolata organizzazione didattica, che assicura la conoscenza specialistica di lingue, storia, culture e società delle aree islamiche dell’Africa e dell’Asia, unitamente a quelle del Mediterraneo e dell’Europa di influenza islamica.

 

Obiettivi formativi qualificanti della classe LM-36

I laureati nel Corso di laurea magistrale in Scienze delle Lingue, Storia e Culture del Mediterraneo e dei Paesi Islamici devono:

  • possedere una solida base linguistica in una lingua orientale, nella sua forma scritta e orale, nella sua genesi e nel suo sviluppo diacronico, e nelle sue varie espressioni letterarie;
  • possedere avanzate competenze nel campo delle metodologie proprie delle lingue e culture oggetto di studio, nonché delle tecniche di ricerca richieste per il reperimento e l’uso critico delle fonti;
  • possedere conoscenze specifiche in ambito religioso-filosofico, giuridico-economico, storico-socio-antropologico;
  • analizzare scientificamente l’Islam nelle sue diverse sfaccettature, in riferimento sia al contesto geo-politico dei rapporti nord-sud del mondo sia alle ondate migratorie degli ultimi tempi, affrontando criticamente tutte le questioni connesse all’incontro, al confronto e al dialogo tra culture diverse, e tenendo conto dei processi culturali e della sociologia della famiglia e della religione.

Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dal corso di laurea, con funzioni di elevata responsabilità, sono in istituzioni specifiche, quali istituti di cooperazione internazionale, culturale ed economica e in istituzioni culturali italiane all’estero, in biblioteche, centri culturali, fondazioni, aziende editoriali, organismi e unità di studio presso enti ed istituzioni, pubbliche e private, sia italiane che straniere, oltre che in attività professionali di specialisti di area nei settori economici a vocazione internazionale e di traduttori di testi letterari.

I laureati nel corso di laurea magistrale potranno altresì esercitare funzioni di elevata responsabilità nei settori dei servizi culturali, degli istituti di cultura e di ricerca di tipo specifico, pubblici e privati, in istituzioni governative e locali nei settori dei servizi multiculturali; nell’editoria specifica ed in quella connessa alla diffusione dell’informazione e della cultura dell’area di studio. Gli atenei organizzano, in relazione agli obiettivi specifici, in accordo con enti pubblici e privati, attività esterne, come stages e tirocini.

Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze delle Lingue, Storia e Culture del Mediterraneo e dei Paesi Islamici si propone di fornire agli studenti una conoscenza specialistica di lingue, storia, culture e società delle aree islamiche dell’Africa e dell’Asia, inclusi i Paesi che affacciano sul Mediterraneo e sul Mar Rosso e quelli dell’Europa d’influenza islamica. Il laureato consegue un titolo di studio specialistico e competitivo che comprende non solo sicure abilità linguistiche, ma anche approfondite conoscenze storiche, giuridiche e antropologiche. L’accesso a questo corso di laurea magistrale - che si articola nei due indirizzi "Africa" e "Islam" - avviene tramite valutazione dei titoli e delle competenze pregresse da parte di un’apposita commissione.

 

Sbocchi occupazionali

Mediatore culturale, giornalista

Funzione in un contesto di lavoro:

  • Per le sue competenze linguistiche (lingue del Vicino Oriente e dell’Africa settentrionale e orientale) e areali specifiche (Islam nei Paesi che affacciano sul Mediterraneo, sul Mar Rosso e sull’Oceano indiano, Europa d’influenza islamica) il laureato potrà svolgere in tutti gli ambienti lavorativi ogni funzione legata alla mediazione culturale

Competenze associate alla funzione:

  • Giornalismo
  • Editoria
  • Pubbliche relazioni
  • Managment

Sbocchi occupazionali:

  • Organizzazioni governative e non
  • Istituzioni nazionali ed internazionali
  • Rappresentanze diplomatiche e consolari in Italia e all’estero
  • Ministeri (MAE, MCE, MiBAC, MiUR)
  • Biblioteche e Soprintendenze
  • Istituti Italiani di Cultura all’Estero
  • Amministrazioni Regionali, Provinciali e Comunali
  • Enti pubblici e privati
  • Istituti finanziari
  • Comunità Europea
  • F.A.O.