Costruire una società inclusiva - eventi e iniziative

 

 

Il passaggio dalle teorie sul lavoro alla cultura delle persone che, lavorando, contribuiscono al progresso umano, civile, sociale ed economico è condizione per una società più giusta, inclusiva e sostenibile. Il convegno "Un ponte tra università e mondo del lavoro per l’inclusione e la vita indipendente", organizzato dalla Conferenza Nazionale Universitaria dei Delegati all’Inclusione degli Studenti con Disabilità e con DSA (CNUDD), tenutosi online il 25 ottobre 2021, ha avuto l’obiettivo di promuovere questo cambiamento. La delegata del Rettore alla disabilità e DSA vi ha partecipato insieme al tavolo campano PRIUS con l’intervento “Progetto di ‘Rete’ per l’inclusione lavorativa di persone laureate con disabilità: l’esperienza del Tavolo universitario PRIUS con i tirocini del programma ‘Garanzia Giovani’ in Campania”. La concessione della medaglia del Presidente della Repubblica al convegno è il riconoscimento dell’alto valore scientifico e sociale del Convegno “Un ponte tra università e mondo del lavoro per l’inclusione e la vita indipendente”. Dopo i saluti dei Rettori delle cinque università pugliesi, i lavori sono stati introdotti dalla Presidente CNUDD Marisa Pavone, dalla Ministra dell’Università e della Ricerca Scientifica Maria Cristina Messa e dal Presidente ANVUR Antonio Uricchio. Ha concluso i lavori la Ministra per le Disabilità Erika Stefani. “I ponti servono per unire e per consentire lo scambio fra persone, idee, culture e non solo per permettere lo scambio di merci” afferma Marisa Pavone che prosegue “Ne vogliamo progettare uno speciale per laureate/laureati con disabilità e con disturbi specifici di apprendimento, che spesso sono penalizzati nell’accesso al mondo del lavoro. Intendiamo anche sottolineare che un importante impegno delle università, in termini di ricerca e di terza missione, consiste nel diffondere e rafforzare la cultura dell’inclusione a tutti i livelli”. Per maggiori info sul convegno: http://convegnocnudd2021.unifg.it/

Costruire una società inclusiva e multilingue

Seminario Introduttivo alla Lingua dei Segni

 

7 giugno 2021, ore 15:00

Saluti

Roberto Tottoli, Rettore della Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”

Armida Filippelli, Assessore alla Formazione Professionale della Regione Campania

C. Maria Laudando, Direttore del Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Comparati

Andrea Manzo, Direttore del Dipartimento di Asia, Africa e Mediterraneo

Elvira Sepe, Presidente della Sezione Campana Ente Nazionale Sordi

Katherine Russo, Delegata del Rettore alla Disabilità e DSA

 

Interventi

Giuseppe Balirano, Presidente del Centro Linguistico di Ateneo Università L’Orientale (CLAOR)

Anna De Meo, Presidente dell'Associazione Italiana di Linguistica Applicata (AItLA)

Valeria Caruso, Docente di Linguistica Generale Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, esperta in Lingua dei Segni

 

Seminario Introduttivo alla Lingua dei Segni

Il 19 maggio 2021 è stata una giornata storica per  la comunità sorda italiana. La Camera ha infatti approvato il disegno di legge, già approvato dal Senato, che all'Articolo 34-ter. "riconosce, promuove e tutela la lingua dei segni italiana (LIS) e la lingua dei segni italiana tattile (LIST)".

L’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” è da sempre impegnata nella promozione del valore intrinseco di tutte le lingue, della diversità culturale e linguistica come fonte di ricchezza esistenziale e dell’inclusione attraverso l’abbattimento delle barriere che possono impedire la piena partecipazione di tutti i suoi studenti su una base di eguaglianza con gli altri.

Nell’ambito del suo obiettivo strategico di diffondere una cultura inclusiva sul territorio e all’interno dell’ateneo, nel mese di giugno si terrà un ”Seminario introduttivo alla Lingua dei segni” promosso dalla Delegata del Rettore alla Disabilità e D.S.A., Katherine Russo, come altra attività formativa in collaborazione con la Presidente della Sezione Campana dell’Unione Nazionale Sordi Elvira Sepe.

Il seminario si terrà nei giorni 7, 9, 14, 16, 21, 23, 28, 30 giugno 2021, ore 15:00-17:00, su piattaforma zoom

L’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” partecipa dal 2020 al progetto di Save the Children per il sostegno allo studio a bambini e adolescenti con bisogni educativi speciali e/o che vivono in contesti di svantaggio educativo e sociale. “L’Orientale” intende essere al fianco di Save the Children con il suo patrimonio di conoscenze linguistiche, culturali e sociali, individuando un percorso di partecipazione per i suoi studenti/esse che potranno mettere al servizio della comunità, le competenze acquisite nel proprio percorso di studi. Gli studenti/esse che parteciperanno potranno avvalersi di un training di grande valore. Infatti, ogni studente/essa prima di entrare nella squadra di persone disponibili e preparate per il progetto, dovrà effettuare una formazione obbligatoria di base per iniziare il servizio a cura di Save the Children. Inoltre, per garantire un’esperienza significativa di volontariato saranno realizzate “sessioni facoltative di approfondimento e confronto online” e 2 meeting nazionali dei volontari. 

Il progetto sarà “un modo concreto per essere tutti al fianco della scuola in questa sfida educativa senza precedenti, testimoniando l’esistenza di una ‘comunità educante’. Una vera e propria chiamata ‘alla partecipazione’ per potenziare l’arma più importante che c’è, l’educazione.” 

Si prega di segnalare la propria intenzione a partecipare al progetto alla prof.ssa Katherine E. Russo (Delegata del Rettore alla Disabilità), e alla prof.ssa Chiara Ghidini (Referente di Ateneo per l’Orientamento e il Tutorato per l’acquisizione di competenze professionali (mediante stage e tirocini) e per l’avviamento al lavoro). 

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L'Università degli Studi di Napoli L'Orientale lancia il progetto "Idee Cinematografiche Differenti LAB". Attività didattiche lungo tutto il mese di dicembre per le scuole primarie, secondarie di secondo grado e per studenti dell'Orientale.

 

Nella Giornata Internazionale delle persone con disabilità, l'Università degli Studi di Napoli L'Orientale presenta il progetto Idee Cinematografiche Differenti LAB un percorso di alfabetizzazione cinematografica, realizzato grazie ai fondi del Piano Cinema Campania e destinato agli studenti delle scuole primarie, delle secondarie di secondo grado e dell'ateneo per promuovere sul territorio la cultura dell’inclusione riflettendo sull'ampio rapporto tra cinema e disabilità ed elaborare nuovi progetti di produzione audiovisiva originale fruibili per un'utenza ampliata.

 

Il format di Idee Cinematografiche Differenti - già realizzato presso l’Orientale nel corso del recente passato, nella forma della residenza artistica - si configura ora come un laboratorio didattico che intende fare da ‘ponte’ tra mondo accademico (docenti, ricercatori, studenti), mondo della scuola (scuole primarie e secondarie di secondo grado), mondo della promozione della cultura cinematografica (associazioni, autori) e mondo della disabilità e più in generale della diversità.

 

Il percorso del laboratorio prevede due grandi aree di lavoro e di intervento:

 

1) un'area teorico-pratica di studio e di promozione del linguaggio cinematografico tesa a valorizzare tutte quelle forme sperimentali in cui il cinema mostra e si mostra nella sua diversità, destinata a studenti universitari e in parallelo a studenti delle scuole primarie e secondarie di secondo grado;

2) un'area di produzione creativa originale (stesura di soggetti cinematografici, progetti culturali), riservata agli studenti universitari, all'interno della quale produrre contenuti destinati al mondo della disabilità e/o più in generale capaci di raccontare il mondo della diversità e a sensibilizzare intorno ad esso.

 

Il Laboratorio che nasce da un’idea del Prof. Giuseppe Balirano (Presidente del Centro di Ricerca Interuniversitario I-LanD) e della Prof.ssa Katherine E. Russo (Delegata alla Disabilità e DSA) si svolgerà lungo tutto il mese di dicembre, con incontri in presenza e online con il coordinamento del Centro di Ricerca Interuniversitario I-LanD e del Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Comparati dell'Università degli Studi di Napoli L'Orientale, in collaborazione con l'associazione Unione Italiana del Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS (sezione di Napoli) e l'Ente Nazionale per la Protezione e l'Assistenza dei Sordi Onlus (sezione di Napoli).

L’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” sarà premiata per il suo impegno nel progetto di “Volontari per l’Educazione” lanciato da Save the Children in collaborazione con la CRUI.

Il progetto fortemente supportato dal Rettore Roberto Tottoli e coordinato per “L’Orientale” dalla prof.ssa Katherine E. Russo (Delegata del Rettore alla Disabilità e DSA), e dalla prof.ssa Chiara Ghidini (Referente di Ateneo per l’Orientamento e il Tutorato per l’acquisizione di competenze professionali e per l’avviamento al lavoro) ha contribuito a contrastare la grave crisi educativa che ha colpito le bambine, i bambini e gli adolescenti, in particolare coloro che vivono nei contesti più svantaggiati e con disabilità e disturbi dell’apprendimento nel periodo dell’emergenza covid-19.

Save the Children ha infatti espresso un grande apprezzamento per l’adesione dell’ateneo, definendolo tra i più ‘virtuosi’ sul territorio italiano. L’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” si è distinta posizionandosi tra i primi atenei italiani per numero di adesioni, con 147 studenti volontari che hanno contribuito a supportare nello studio online più di 1500 bambini e ragazzi in tutta Italia. “L’Orientale” conferma quindi la sua forte vocazione alle azioni di inclusione individuando un percorso di partecipazione per i suoi studenti/esse che hanno messo al servizio della comunità le competenze acquisite nel proprio percorso di studi. Per i giovani universitari, l’esperienza di volontariato consente di realizzare un effettivo service learning di grande valore formativo. E per le Università, la promozione del volontariato educativo è una occasione per mettere in atto la “terza missione” nei confronti delle comunità di appartenenza. 

L’Orientale sarà premiata martedì 9 novembre, ore 11:00, presso il Politecnico di Milano Edificio 16b,  aula 16b.1.1 - primo piano,  Via Ampère, 2, e online sulla pagina FB di Save the Children. In questa occasione verranno condivisi i risultati del primo anno di lavoro, per rilanciare il programma in occasione dell’avvio del nuovo anno accademico.

 

Interverranno

Ferruccio Resta, Presidente CRUI e Rettore del Politecnico di Milano

Daniela Fatarella, Direttrice Generale Save the Children Italia

Anna Scavuzzo, Vice Sindaca del Comune di Milano

Carlotta Bellomi, Responsabile Unità Scuola di Save the Children

Andrea Gavosto, Direttore Fondazione Agnelli

Antonella Portarapillo, Dirigente scolastica Istituto Comprensivo Ferdinando Russo di Napoli

Katherine Russo, Università degli Studi di Napoli L’Orientale

 

Modera Raffaela Milano, Direttrice Programmi Italia Europa Save the Children

 

Durante l’evento verranno premiate le Università che hanno maggiormente contribuito alla realizzazione del programma.

 

LINK DI REGISTRAZIONE

La partecipazione in presenza è gratuita e sarà possibile fino ad esaurimento posti al termine dei quali il Vostro nominativo sarà inserito in una lista d'attesa e sarete contattati in caso di defezioni.

Per iscriversi è necessario compilare la seguente scheda di iscrizione.

Per accedere all'evento è obbligatorio presentare il Green Pass.

CONTATTI

Per informazioni: advocacy.italia@savethechildren.org

Napoli e Il Tavolo PRIUS accolgono con gioia a Città della Scienza la tappa napoletana del giro d’Italia a nuoto di Salvatore Cimmino, in questo tour Salvatore ha l’obiettivo di sensibilizzare le istituzioni e la società civile in generale, per un reale e concreto rispetto dei diritti delle persone con disabilità e di tutte le persone vittime di discriminazione nella scuola nell’università e nel lavoro.

Vogliamo quindi cogliere questa importante occasione per informare le persone con disabilità e con DSA in merito ai servizi e alle opportunità offerte dalle Università della Campania per agevolare l’accesso, lo studio e un dignitoso ed efficace inserimento lavorativo.

 

 

 

Programma del 30 luglio 2021


 

ore 10:00 Saluti istituzionali:
- Prof. Gaetano Manfredi, ex Rettore Università di Napoli Federico II
- Salvatore Cimmino saluta la città di Napoli
- Avvocato Paolo Colombo, Garante disabili Regione Campania
- Lucia Mameli, Assessore Comune di Procida
- Carmine Sabia, Delegato allo sport Comune di Procida
- Michele De Leccese, Consigliere delegato alla cultura Comune di Procida

Alessandro Pepino introduce e modera la giornata insieme a Salvatore Cimmino
ore 10:30 Giulia Savarese: i servizi previsti dalla 17/99 e 170/10 al termine dell’emergenza
ore 10:45 Ciro Pizzo: Le nuove sfide per la continuità dei servizi agli studenti con disabilità dopo la pandemia, dal sostegno scolastico ai Servizi universitari
ore 11:00 Guido Migliaccio: Verso un’economia inclusiva…
ore 11:15 Katherine Elizabeth Russo: Creare un contesto inclusivo per lo studio delle lingue, culture e letterature: la sfida dei materiali di studio e delle piattaforme digitali
ore 11:30 Maura Striano - Antonio Minguzzi: Il progetto Para-rowing di avvio al canottaggio per giovani con disabilità

La voce delle Associazioni:
ore 11:45 Gennaro Pezzurro FISH
ore 12:00 Vincenzo Massa, Mario MIrabile, UICI
ore 12:15 Giovanna Gaeta AID
ore 12:30 Titti Gaeta DSA un limite da superare
ore 12:45 Fluvio Visone Rappresentante degli studenti in CDA
ore 13:00 Domande dal pubblico e on line
ore 13:45 Conclusioni

 

Nell'ambito del progetto esperti per l'inclusione, la Dott.ssa Marta Sommella ha partecipato al documentario a cura della associazione italiana dislessia "Nei miei panni: immedesimarsi in uno studente con DSA" 

il documentario è visionabile al seguente link: 

https://www.youtube.com/watch?v=X2GhoMDbeas&t=220s

 


Ultimo aggiornamento 26/01/2022