Public engagement

Le iniziative di public engagement dell’Ateneo intendono soddisfare la domanda di diffusione del sapere proveniente dalla società e si concentrano prevalentemente su:

  • trasferimento e divulgazione delle conoscenze connesse ai principali settori di ricerca dell’Orientale;
  • collaborazione nell’organizzazione di eventi di pubblica utilità e attività di coinvolgimento dei cittadini;
  • interazione con il mondo della scuola. 

I “Saperi dell’Orientale” è un’iniziativa dell’Ateneo che dal 2015 si propone di diffondere tra il pubblico interessato della città e della regione le conoscenze più strettamente legate alle ricerche dell’Università, con particolare attenzione alle culture, alle lingue, alla storia, al pensiero e alle religioni del mondo.

Le edizioni fin qui svolte si sono concentrate su:

Tutte le iniziative sono disponibili al link.

I video dei Saperi dell'Orientale

 

Dal 2015 L’Orientale organizza uno o due volte all’anno un “open day” che si propone di mettere in contatto con la didattica universitaria gli studenti delle scuole superiori, le loro famiglie e gli interessati alla formazione e agli studi offerti dall’Ateneo negli ambiti delle lingue, delle culture, delle società del mondo. Durante la manifestazione si offrono anche “Lezioni demo” aperte sia agli studenti delle scuole sia al pubblico cittadino:

Open day 2019

  • L’edizione 2019 dell’Open day dell’Orientale si è svolta il 1 marzo 2019 dalle 9.30 alle 17,30 presso la Basilica di San Giovanni Maggiore Pignatelli. L’Ateneo ha aperto le porte agli studenti, alle loro famiglie e a tutti gli interessati ai Corsi di Laurea di primo livello dell’Ateneo. I Coordinatori e i docenti dei Corsi di Laurea hanno presentato la struttura organizzativa delle lauree triennali, i contenuti dei corsi, i profili professionali e le modalità di ammissione, il tutorato in itinere. La manifestazione è stata concepita in maniera tale da far percepire allo studente di essere attore principale delle proprie scelte; tramite l’aiuto dei tutor, infatti, i ragazzi hanno avuto la possibilità di familiarizzare con i Servizi e le strutture dell’L’Orientale (aule, laboratori linguistici, informatici, biblioteche, etc.);

    • ricevere informazioni sulle attività extracurricolari (cineforum, incontri musicali, etc.);
    • confrontarsi con laureati dell’Orientale oggi professionisti di successo (“L’Orientale Alumni”);
    • assistere a momenti d’incontro con docenti ed esperti in forma di “Prima lezione di…” ovvero a lezioni di diverse discipline rappresentative dei Corsi di Laurea dell’Ateneo.

Sia durante le presentazioni della mattina sia durante le lezioni pomeridiane, sono stati somministrati questionari di gradimento

Link all’iniziativa è: http://www.unior.it/didattica/19961/2/open-day-2019.html

Open day 2018

  • L’edizione 2018 dell’Open day dell’Orientale si è svolta presso la Basilica di San Giovanni Maggiore, in Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli di fronte alla più antica delle sedi dell’Orientale. Oltre alla presentazione degli insegnamenti, degli studi e delle ricerche che si svolgono nell’Ateneo, docenti e ricercatori afferenti ai principali ambiti disciplinari e alle specificità areali dell’Orientale hanno tenuto lezioni dimostrative e seminari metodologici di introduzione allo studio dei settori che più caratterizzano la ricerca dell’Ateneo.

Il link all'iniziative è: www.unior.it/didattica/17099/2/open-day-21-aprile-2018.html

Open day aprile 2017

  • L’edizione dell’aprile 2017 dell’Open day dell’Orientale si è svolta presso la sede dell’Ateneo, Palazzo del Mediterraneo, che ospita le aule più ampie, e si articolata in due turni. Inoltre, nel pomeriggio del 22 aprile, docenti e ricercatori afferenti ai principali ambiti disciplinari e alle specificità areali dell’offerta formativa dell’Ateneo hanno tenuto brevi lezioni sulle discipline di loro competenza.

Il link all'iniziative è: www.unior.it/doc_db/doc_obj_15690_04-04-2017_58e37420b6343.pdf

Open day settembre 2017

  • L’edizione del settembre 2017 dell’Open day dell’Orientale si è svolta in parte presso la Basilica di San Giovanni Maggiore, e in parte presso la sede dell’Ateneo, Palazzo del Mediterraneo, che ospita le aule più ampie, e si è articolata in due giorni. In particolare, nel pomeriggio del 25 settembre, docenti e ricercatori afferenti ai principali ambiti disciplinari e alle specificità areali dell’offerta formativa dell’Ateneo hanno tenuto lezioni brevi lezioni sulle discipline di loro competenza. Nella giornata del 26, gli studenti delle scuole superiori hanno potuto partecipare a seminari metodologici di introduzione allo studio dei settori che più caratterizzano la ricerca dell’Orientale.

Il link all'iniziative è: www.unior.it/didattica/16248/2/open-day-25-e-26-settembre-2017.html

Open day 2016

  • l’Orientale ha aperto per un intero giorno le porte dell’Ateneo agli studenti, alle famiglie, ai cittadini interessati. Oltre alla presentazione dell’offerta formativa dell’Ateneo, sono stati organizzati:
    1. un incontro con laureati dell’Orientale che, divenuti professionisti di successo, hanno illustrato i percorsi virtuosi seguiti per l’inserimento nel mondo del lavoro;
    2. lezioni su alcune degli ambiti di studio dell’Orientale per favorire il contatto degli studenti delle scuole con la didattica universitaria più strettamente connessa agli esiti della ricerca. In particolare sono state offerte lezioni su lingue, storia, culture dell’Europa, dell’Asia e dell’Africa. L’iniziativa si è svolta in parte presso la Basilica di San Giovanni Maggiore, in parte in Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli di fronte alla più antica delle sedi dell’Orientale.

Il link all'iniziative è: www.unior.it/didattica/14824/2/open-day-15-settembre-2016.html

Open day 2015

  • Durante le giornate i docenti afferenti ai tre Dipartimenti con la collaborazione dei Tutor del SOrT hanno accolto le matricole, presentando l’offerta formativa e proponendo “Lezioni demo” di circa 45 minuti sui principali ambiti disciplinari dell’offerta formativa dell’Ateneo (linguistico-letterario, storico-filosofico-religioso, geografico, delle lingue straniere, giuridico-economico); durante le giornate i docenti di inglese afferenti al Dipartimento di Studi letterari linguistici e comparati hanno illustrato le modalità di accesso e di svolgimento del test d’ingresso per la lingua inglese. 

Futuro remoto è un appuntamento annuale alla cui organizzazione L’Orientale partecipa per la diffusione dei risultati della ricerca. L’iniziativa contribuisce ad avvicinare alla ricerca, alla scienza e all’innovazione tecnologica un ampio pubblico proveniente in prevalenza da Napoli e dalla Campania. È organizzato dalla fondazione Città della scienza in collaborazione con gli atenei napoletani. 

Ogni anno l’iniziativa si concentra su un tema monografico. A partire dal 2015 sono state sviluppate le seguenti tematiche:

Futuro remoto 2021 

Titolo: Tran-si-ziò-ni - link

Programma interventi: https://www.unior.it/terzamissione/26851/20/futuro-remoto.html

La XXXV Edizione di Futuro Remoto, tra le più importanti e consolidate manifestazioni europee di divulgazione della cultura scientifica e tecnologica, si terrà dal 23 al 28 novembre 2021 in modalità ibrida secondo la normativa emergenziale in materia di coronavirus. Quest’anno il Festival della Scienza avrà come tema il concetto di transizione declinato secondo una molteplicità di accezioni: Transizione ecologica, Transizione energetica, Transizione agro-ecologica, Transizione economica, Transizione epidemiologica e sanitaria, Transizione digitale, Transizione eco-sociale, Transizione urbana, Identità di genere in transito, Transizione dei linguaggi.

Tutte le attività di Futuro Remoto, sia online che in presenza, avranno come obiettivo quello di rappresentare un luogo di incontro e sperimentazione per bambini, ragazzi, e adulti di ogni età, ordine e grado al fine di avvicinarli alla cultura scientifica e tecnologica attraverso dibattiti, mostre, laboratori, attività ludiche e dimostrazioni scientifiche. È possibile consultare la Call for Proposal per la manifestazione al seguente link: http://www.cittadellascienza.it.

L’Università “L’Orientale” parteciperà al Festival presentando progetti e ricerche interdisciplinari che affrontano il concetto di transizione in diversi ambiti, tra cui quello linguistico, letterario, economico, culturale, artistico, e tecnologico. Il programma ufficiale sarà pubblicato a breve sul sito di Futuro Remoto, consultabile al seguente link: https://www.futuroremoto.eu

Futuro remoto 2020 

Titolo: PIANETA Tra cambiamenti globali e sfide globali - link

L'edizione di Futuro Remoto 2020 propone un viaggio attraverso le metamorfosi del nostro Pianeta dovute al cambiamento climatico e ai grandi eventi di dimensione “planetaria”, come la pandemia da Covid19. La pandemia da Covid19 ha determinato, a livello globale, una vera e propria rivoluzione sociale ed economica, con conseguenze che dureranno anni su tutte le macroregioni mondiali. Altre pandemie potrebbero verificarsi così come altre catastrofi legate al cambiamento climatico, il cui contrasto è anche una grande potenzialità di sviluppo. Futuro Remoto 2020 guarda in avanti, facendo tesoro di un insegnamento che arriva proprio dalla pandemia: il ruolo imprescindibile della ricerca scientifica e tecnologica per il nostro benessere e quello del pianeta, e in particolare nel settore biomedicale e delle scienze informatiche.

Futuro remoto 2018 

Titolo: Ri-generazioni - link

Il tema dell’edizione 2018, Ri-generazioni, discende dalla volontà di ‘ri-generare’, ‘mettere in circolo’ idee, teorie, conoscenze e innovazioni di ambito sia tecnico-scientifico sia umanistico.  Sono state individuate 12 isole tematiche, allestite negli spazi di Città della Scienza, e dedicate a temi di Agrifood,  Aerospazio, Ambienti di vita, Chimica verde, Design-creatività made in Italy, Energia, Fabbrica intelligente, Mezzi e sistemi per la mobilità, Patrimonio culturale, Scienze della vita, Smart communities, Un mare di risorse. L’Orientale ha curato incontri e seminari con gli studenti e gli insegnanti sui temi dell’incontro tra le culture del mondo e sul legame tra eredità culturali e innovazione.

Futuro remoto 2017

Titolo: Connessioni - link

L’edizione 2017 di Futuro remoto dal titolo “Connessioni”, ha inteso dare risposta all’esigenza di condivisione della conoscenza e di partecipazione democratica ai processi di innovazione in atto nella società. L’evento ha rappresentato un’occasione speciale per far conoscere le nuove prospettive aperte dalle ricerche più recenti e le possibilità offerte per cambiare nel concreto la vita quotidiana. L’Orientale ha collaborato curando incontri e lezioni in piazza per studenti e insegnanti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Futuro remoto 2016

Titolo: Costruire - link

L’edizione 2016 di Futuro Remoto ha visto nuovamente la partecipazione dell’Orientale, di tutti i suoi Dipartimenti, dell’Istituto Confucio, dell’Unità di Ricerca, Società e culture dell’Asia Meridionale. Negli stand allestiti dall’Ateneo sono stati illustrati gli scavi archeologici condotti nei territori afro-asiatici e le relazioni intrattenute con questi paesi. Numerose le conferenze tenute dai docenti dell’Orientale sui temi del benessere e dello stile di vita, delle smart cities, dell’istruzione attraverso strumenti digitali, delle migrazioni.

Futuro remoto 2015

Titolo:  Frontiere - link

Futuro Remoto contribuisce ad avvicinare alla ricerca, alla scienza e alla innovazione tecnologica un ampio pubblico proveniente in prevalenza da Napoli e dalla Campania. È organizzato dalla fondazione Città della scienza in collaborazione con gli atenei napoletani. Per il 2015 si è scelto il tema delle “Frontiere”, intese sia come i limiti sempre superati dalla scienza e dalla tecnologia, sia come i confini della convivenza civile e della vita in società, le nuove forme di relazione, le nuove socialità determinate dalle tecnologie della comunicazione. All’interno dell’evento, l’Università L’Orientale ha curato diversi stand e lezioni aperte alle scuole e al pubblico sui temi delle culture europee, americane, africane e asiatiche.

Dal 2005 ERN - “Notte Europea dei Ricercatori” coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e enti di ricerca in tutti i paesi europei. L'obiettivo è di creare occasioni di incontro con i cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale ma stimolante. I recenti sconvolgimenti pandemici hanno fatto crescere la consapevolezza di come la ricerca non sia solo uno strumento di evoluzione ma anche di difesa, rendendo particolarmente importante ogni momento di avvicinamento a tutte le discipline scientifiche. Si è cercato quindi di organizzare eventi che spaziano dagli esperimenti e dimostrazioni scientifiche dal vivo, alle mostre e visite guidate, senza dimenticare conferenze e seminari divulgativi, spettacoli e concerti. 

Edizione 2020

L'edizione 2020 di MEETmeTONIGHT Campania - completamente condotta in modalità da remoto - ruoterà attorno a un unico macro tema: il concetto di FUTURO. Questa scelta si ispira alle parole della Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen che, durante il suo intervento alla sessione plenaria del Parlamento Europeo, ha sottolineato la necessità di volgere lo sguardo verso un futuro sostenibile e verde in cui le nuove generazioni possano prosperare e avere successo, un futuro dominato dalla cultura: "La cultura e l'educazione sono ciò che lega la nostra storia al nostro futuro. Questo è ciò che ci rende unici. La nostra anima, la nostra cultura, la nostra diversità, il nostro patrimonio", link dell'iniziativa: https://www.lenuvole.it/scienza/meetmetonight-2020/.

Edizione 2019

Ha coinvolto ben 54 istituti di ricerca e ha visto L'Orientale protagonista della Notte dei Ricercatori con numerose iniziative e con l'apertura al pubblico di palazzo Corigliano. Il link dell'iniziativa è: http://www.sharper-night.it/sharper-napoli/


Clicca per ingrandire Clicca per ingrandireClicca per ingrandireClicca per ingrandireClicca per ingrandireClicca per ingrandire

Edizione 2021
"Gettasti i lenzuoli apristi le finestre ci riempimmo di stelle..."

Con questi versi del celebre poeta greco Ghiannis Ritsos il neo Assessorato all'Istruzione, alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli ha invitato il mondo dell'arte e della cultura e i cittadini tutti a celebrare insieme l'appuntamento annuale del Maggio dei Monumenti che giunge quest'anno alla XXVII edizione. Un appuntamento, quello del Maggio, sempre molto atteso.  L'Orientale partecipa  all'iniziativa con tre visite guidate uniche nel loro genere che faranno conoscere al pubblico le mirabili e uniche collezioni del Museo Orientale Umberto Scerrato e della Società Africana d’Italia,  nonché  luoghi della città di Napoli che rivelano inaspettati rapporti con la cultura ebraica e l'Africa