La tavola rotonda, organizzata nell'ambito del Festival dello sviluppo sostenibile 2026, mette al centro l’economia circolare come strumento concreto per accompagnare la transizione ecologica, rafforzare la competitività delle imprese e sostenere lo sviluppo dei territori.
In questa prospettiva, il confronto si concentrerà anche sull’ecologia industriale e sulla collaborazione tra imprese: pratiche che consentono di recuperare scarti e sottoprodotti, reimpiegarli in altri processi produttivi, condividere infrastrutture, servizi e competenze e ridurre la dipendenza da forniture esterne, rafforzando così i sistemi produttivi locali.
L’incontro offrirà uno spazio di dialogo tra accademici e practitioners che, a partire da esperienze dirette e dai risultati della ricerca, si confronteranno su strumenti, criticità e opportunità legati a questi percorsi.
Sarà anche l’occasione per affrontare in modo diretto i nodi che ancora ne rallentano lo sviluppo — norme complesse, difficoltà organizzative, carenza di informazioni, infrastrutture e strumenti di supporto — e per discutere soluzioni e prospettive future per modelli produttivi più circolari, collaborativi, e autonomi.
L'evento ha ottenuto il patrocinio della Rete delle Università per lo sviluppo sostenibile (RUS) e del Centro di ricerca interuniversitario Dis4-change.