Dal 18 maggio al 19 giugno prende il via “DiscoVereto”, la prima campagna sistematica di scavi archeologici nel sito di Vereto, a Patù (LE). Il progetto, promosso dall’Università di Napoli L’Orientale, rientra nelle attività di ricerca e formazione dell’Ateneo e si inserisce nel programma “Leucantica”.
La direzione scientifica è affidata a Valentino Nizzo, docente di Etruscologia e Archeologia dell’Italia preromana. La campagna adotterà un approccio multidisciplinare che integra scavo stratigrafico, strumenti digitali e pratiche di citizen science.
L’iniziativa punta a valorizzare un sito archeologico finora poco esplorato e a rafforzare il rapporto tra ricerca, patrimonio culturale e comunità locali nel territorio del Capo di Leuca con i metodi dell'archeologia partecipata e nel solco dei principi della Convenzione di Faro.
Il progetto si svolge con concessione del Ministero della Cultura – Direzione generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio – e coinvolge istituzioni locali e regionali, tra cui i Comuni di Patù, Morciano di Leuca, Castrignano del Capo e Gagliano del Capo, la Soprintendenza ABAP Brindisi, Lecce e Taranto, la Regione Puglia, l’INGV, il Museo Castromediano e il Museo Archeologico di Vereto.
Accanto alle attività di ricerca sono previsti momenti aperti al pubblico, con laboratori, seminari, esposizioni e la realizzazione di un documentario dedicato agli scavi e alla partecipazione della comunità.
“DiscoVereto” fa parte di “Storie meridiane”, progetto finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU e dal Ministero della Cultura nell’ambito del PNRR Cultura, Attrattività dei borghi.