Il principio di eguaglianza si confronta oggi con sfide che ridefiniscono il campo dei diritti fondamentali. Globalizzazione, disuguaglianze economiche, diritti digitali e pluralismo culturale pongono nuove domande anche al diritto comparato, chiamato a leggere trasformazioni che attraversano società, istituzioni e ordinamenti.
Nelle attività di studio e ricerca dell’Università di Napoli L’Orientale, questa riflessione approfondisce il modo in cui sistemi giuridici diversi interpretano un principio centrale della convivenza democratica. Il confronto tra ordinamenti fa emergere approcci differenti, legati ai contesti storici, sociali e culturali in cui l’eguaglianza prende forma.
Accanto a queste differenze, si delinea una direzione comune: una tutela dei diritti sempre più sostanziale, inclusiva e dinamica. Non solo uguaglianza formale davanti alla legge, ma attenzione concreta agli ostacoli che limitano l’accesso ai diritti e alla partecipazione.
In questo quadro, il diritto comparato offre strumenti utili per comprendere come le categorie giuridiche si adattino a questioni globali che riguardano la vita quotidiana. Dalle tecnologie digitali alle disuguaglianze economiche, fino alla gestione della diversità culturale, il principio di eguaglianza resta un riferimento essenziale per interpretare il presente e orientare la ricerca sui diritti fondamentali.