Uno studio pubblicato su Scientific Reports, rivista del gruppo Nature, approfondisce la mobilità umana nel Sudan orientale tra 7.000 e 2.000 anni fa. La ricerca coinvolge Andrea Manzo, docente del Dipartimento Asia Africa e Mediterraneo dell’Università di Napoli L'Orientale, e Giusy Capasso, ricercatrice presso Sapienza Università di Roma ed ex studentessa dell’Ateneo.
Il lavoro analizza i movimenti di gruppi umani e animali attraverso l’analisi isotopica dello stronzio su denti umani e animali. Lo studio si inserisce nel più ampio quadro delle ricerche archeologiche dedicate alle trasformazioni legate al clima, alla mobilità e alla nascita delle economie produttive nella preistoria africana.
La ricerca è stata condotta nell’ambito della Italian Archaeological Expedition to Eastern Sudan (IAEES), missione promossa dall’Ateneo e ISMEO, con la collaborazione di istituzioni italiane e internazionali, tra cui NCAM, Columbia University e Polish Academy of Sciences.
Il percorso formativo di Giusy Capasso, avviato nel nostro Ateneo, evidenzia come esperienze maturate in questo contesto possano proseguire in ambiti di ricerca internazionale, contribuendo a progetti competitivi e a risultati pubblicati su riviste scientifiche di ampia diffusione.
Lo studio è stato sostenuto da finanziamenti dell’Ateneo, ISMEO, MAECI, MUR nell’ambito del PRIN 2022 ed ERC. I materiali analizzati sono conservati presso l’Ateneo, mentre i permessi di ricerca sono stati rilasciati dalla National Corporation for Antiquities and Museums.