Nel quadro delle attività di Terza Missione, il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali attribuisce un ruolo centrale alla valorizzazione della ricerca, intesa come diffusione e messa in circolazione dei risultati delle attività scientifiche al di fuori del contesto strettamente accademico. In coerenza con il profilo scientifico del Dipartimento, tali attività si sviluppano prevalentemente nell’ambito della produzione di beni pubblici di natura culturale, sociale ed educativa, piuttosto che nei settori della proprietà industriale o del trasferimento tecnologico in senso stretto.
La valorizzazione della ricerca del DSUS si realizza attraverso forme diverse e complementari: iniziative di divulgazione scientifica, progetti culturali, pubblicazioni destinate a un pubblico non specialistico, ma anche newsletter, piattaforme digitali e strumenti multimediali, nonché collaborazioni con istituzioni pubbliche, enti culturali e soggetti del territorio. In questo senso, la valorizzazione non rappresenta una fase successiva o accessoria della ricerca, ma si configura come una sua naturale e necessaria estensione nello spazio pubblico.
Un ruolo rilevante è svolto dai Centri di ricerca e di elaborazione culturale afferenti al Dipartimento, che operano come luoghi di intermediazione tra ricerca scientifica e società, promuovendo iniziative aperte al pubblico, curando progetti editoriali e digitali e contribuendo alla costruzione di reti di collaborazione a livello locale, nazionale e internazionale.
Accanto a queste attività, il Dipartimento svolge occasionalmente anche attività conto terzi, relative a incarichi di ricerca, consulenza e supporto scientifico. Pur non costituendo il fulcro della Terza Missione del DSUS, tali iniziative rappresentano un ulteriore canale di interazione con soggetti pubblici e privati interessati alle competenze scientifiche presenti nel Dipartimento.
Nel loro insieme, le attività di valorizzazione della ricerca contribuiscono a rafforzare la presenza del DSUS, e più in generale dell’intero Ateneo, nel dibattito culturale e scientifico, rendendo visibili e accessibili saperi che interrogano criticamente la complessità del mondo contemporaneo, con tutte le sue tensioni e trasformazioni.
Tavoli Regionali CUR
La stretta relazione dell’Ateneo con il territorio regionale e con la cittadinanza è testimoniata dalla significativa partecipazione ai cosiddetti “tavoli regionali” promossi dalla Regione Campania e riguardanti i settori tipici di “policy regionale”. Nel corso della prima attuazione dei progetti identificati come “tavoli regionali” l’Ateneo con l’ideazione e realizzazione - in partenariato con gli altri sei Atenei campani e con il supporto finanziario della Regione Campania (fondi POR FSE 2014-2020) - ha contribuito all’elaborazione: a) di percorsi di sviluppo a livello sovraregionale delle traiettorie tecnologiche prioritarie individuate dal processo di elaborazione/revisione della RIS3 Campania; b) di analisi di benchmarking degli strumenti a supporto delle policy in materia di RS&I. Le attività di analisi, studio e ricerca, a conclusione progetti, hanno dato luogo, anche, a pubblicazioni specifiche messe a disposizione della Regione Campania e di tutti gli attori coinvolti. Alla prima edizione dei “tavoli regionali” ha fatto seguito nel 2024 l’avvio di una seconda edizione, nella quale l’Ateneo è pienamente impegnato nella realizzazione di azioni progettuali, aventi quali assi prioritari di intervento: “Occupazione”, “Istruzione e Formazione” “Inclusione Sociale”, “Occupazione Giovanile”, “Azioni Sociali Innovative” e “Assistenza Tecnica”. Una concreta collaborazione “pubblico-pubblico” per la realizzazione di attività di interesse comune per favorire i processi di innovazione dell’amministrazione regionale e di aggiornamento delle competenze nei seguenti ambiti: territorio e ambiente, mobilità sostenibile, energia, ricerca medica e tutela della salute, dissesto idrogeologico e sismico, cultura, turismo, beni e patrimonio culturale.
Di seguito i progetti “Tavoli regionali tematici” - finanziati dalla Regione Campania (PR FESR 2021-2027) - incardinati nel Dipartimento di Scienze Umane e Sociali in corso di realizzazione corredati di un breve abstract:
L’obiettivo generale del progetto è quello di sviluppare nell’interesse comune delle amministrazioni coinvolte le soluzioni di semplificazione, sburocratizzazione, trasparenza e miglioramento della performance, attraverso lo studio e l’analisi dei processi organizzativi e gestionali in funzione dell’applicazione di tecnologie digitali e dell’IA. In particolare, saranno approfonditi gli ambiti della responsabilità contabile, disciplinare e penale dell’agente pubblico seguendo un approccio multidisciplinare e a più fasi al fine di fare chiarezza su quelli che sono i maggiori fattori distorsivi dell’agire della Pubblica Amministrazione, in grado di inficiarne le performance e la fiducia da parte dei cittadini.
REFERENTI DI ATENEO
Francesco Zammartino (IUS/09)
Giuseppe Lucio Gaeta (SECS-P/03)
Le principali finalità del progetto sono: il miglioramento dell’accessibilità del territorio della Campania tramite servizi di TPL di qualità per tutte le categorie di utenti; lo sviluppo di strumenti di supporto alle decisioni basati su dati reali; l’efficientamento della rete di trasporto pubblico su gomma; la sostenibilità ambientale in linea con la transizione energetica; la digitalizzazione e innovazione nella gestione del trasporto pubblico. Un approccio che mira a razionalizzare il trasporto su gomma ma che allo stesso tempo tiene in considerazione come “variabile esogena” il trasporto collettivo su ferro.
REFERENTE DI ATENEO
Floriana Galluccio (M-GGR/01)
Il progetto contribuirà a garantire l’adattamento del tessuto produttivo campano ai cambiamenti riconducibili al mutato scenario climatico, per preservare produzione e occupazione nei settori in cui le risorse idriche ed energetiche sono di prioritaria importanza. Il progetto, in linea con le priorità strategiche dei diritti sociali, si prefigge di integrare la sostenibilità sociale con le tre principali transizioni in atto: transizione verde, uso efficiente e sostenibile delle risorse idriche ed energetiche; transizione digitale, implementazione di un database GIS innovativo per una corretta raccolta e gestione dei dati funzionali al dimensionamento e alla gestione dei consumi e della produzione energetica; transizione industriale, promozione e gestione efficace ed eff iciente delle risorse idriche ed energetiche attraverso adozione di modelli produttivi innovativi, gestionali e tecnologici avanzati.
REFERENTE DI ATENEO
Roberta Arbolino (SECS-P/02)