Verso la firma tra UNIOR e AICS del progetto GRACE: dalla Conferenza di lancio della Cattedra UNESCO a una nuova iniziativa di cooperazione tra Italia, Kenya ed Egitto

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Verso la firma tra UNIOR e AICS del progetto GRACE: dalla Conferenza di lancio della Cattedra UNESCO a una nuova iniziativa di cooperazione tra Italia, Kenya ed Egitto

Prosegue il percorso che condurrà alla firma e all’avvio del progetto GRACE – Gender, Resilience And Climate Equity in Kenya and Egypt: Advancing International Cooperation, promosso dall’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” nell’ambito della Cattedra UNESCO Education, Gender Equality and Climate Action, di cui sono responsabili Ersilia Francesca e Valeria Saggiomo.

Il progetto nasce da un articolato processo di confronto, analisi e progettazione avviato nel settembre 2025, in occasione della Conferenza di lancio della Cattedra UNESCO, organizzata presso l’Università di Napoli L’Orientale, cheha rappresentato il momento iniziale di un percorso istituzionale e scientifico che ha progressivamente portato alla definizione dell’iniziativa GRACE.

La Conferenza è stata aperta dal Rettore, Roberto Tottoli, e ha visto la partecipazione del Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli, del Direttore dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, Marco Riccardo Rusconi e Alessandro Giardini, in rappresentanza della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, 

Un ruolo decisivo è stato svolto dal Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli che ha sostenuto e promosso lo sviluppo del progetto, favorendo il raccordo tra la Cattedra UNESCO e le priorità della cooperazione italiana. Il suo impulso ha contribuito in maniera determinante a trasformare le riflessioni emerse durante la Conferenza di lancio in una proposta strutturata di cooperazione internazionale.

Successivamente, il contributo del Direttore dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, Marco Riccardo Rusconi è stato centrale nell’accompagnare la promozione dell’iniziativa e il suo progressivo inserimento nel quadro degli interventi AICS rivolti alla resilienza climatica, all’uguaglianza di genere e allo sviluppo sostenibile. La partecipazione di AICS e dei suoi esperti sin dalle prime fasi ha favorito il dialogo tra il mondo accademico, la cooperazione allo sviluppo, le istituzioni locali e le organizzazioni della società civile.

A partire dalla Conferenza di lancio, l’Università di Napoli L’Orientale, titolare della Cattedra UNESCO, ha coordinato un processo di analisi partecipativa sviluppato tra il 2025 e il 2026 insieme alle università partner in Kenya ed Egitto, alle organizzazioni della società civile e a istituzioni scientifiche internazionali.

Attraverso sessioni tematiche, tavoli di lavoro, incontri bilaterali, consultazioni con gli stakeholder e analisi delle principali strategie nazionali e internazionali, sono state individuate le priorità di intervento nei territori coinvolti. Il lavoro ha permesso di approfondire le connessioni tra cambiamento climatico, disuguaglianze di genere, sicurezza alimentare, gestione delle risorse naturali e capacità di adattamento delle comunità rurali.

GRACE interverrà in particolare in territori fortemente esposti alla scarsità idrica, all’irregolarità delle precipitazioni, al degrado ambientale e alla crescente insicurezza alimentare.

Il progetto pone al centro le donne e le comunità locali, riconoscendone il ruolo fondamentale nella gestione delle risorse, nella produzione alimentare e nella costruzione di strategie di resilienza. L’iniziativa intende rafforzare le competenze e la leadership femminile, valorizzare le conoscenze tradizionali e le pratiche locali di adattamento e sostenere le innovazioni sviluppate nei territori.

Particolare attenzione sarà riservata anche al ruolo delle università locali, considerate attori essenziali per la produzione di conoscenze scientifiche, la formazione, il dialogo con le istituzioni e l’elaborazione di politiche pubbliche più efficaci e inclusive.

Attraverso attività di ricerca partecipativa, formazione, cooperazione universitaria, sostegno alle innovazioni locali mediante microfinanziamenti e creazione di reti tra università, comunità, organizzazioni femminili e decisori pubblici, GRACE mira a produrre risultati concreti e sostenibili.

Il percorso verso la firma del progetto rappresenta pertanto l’esito di una collaborazione avviata durante la Conferenza di lancio della Cattedra UNESCO e sviluppata grazie all’impegno congiunto dell’Università L’Orientale, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dell’AICS, dei partner italiani, keniani ed egiziani della Cattedra UNESCO.

La firma segnerà l’avvio di una nuova fase di cooperazione internazionale, fondata sulla ricerca, sulla formazione e sulla valorizzazione delle comunità locali, con l’obiettivo di promuovere una transizione climatica più equa, inclusiva e attenta alle disuguaglianze di genere.

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Data di ultimo aggiornamento: 14 Luglio 2026