Progetti di Dipartimento

Responsabile Giuseppe Lucio Gaeta

Titolo: La trasparenza delle amministrazioni pubbliche: modelli di implementazione 
ed effetti economici, politici e sociali

Data inizio 01/12/2021

Data fine 31/12/2024

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Settori disciplinari/settori ERC coinvolti:

ECON-01/A Economia Politica (già SECS-P/01 Economia Politica)

ECON-03/A. Scienza delle finanze (già SECS-P/03 Scienza delle Finanze)

Fondi per la Ricerca scientifica di Dipartimento – Ricerche aggregate 2021

Descrizione del progetto:

La trasparenza delle amministrazioni pubbliche viene unanimemente ritenuta una leva indispensabile migliorare governance, accountability e qualità delle politiche pubbliche. Tuttavia, la letteratura recente mostra che questi risultati attesi non sono sempre raggiunti giacché gli strumenti normativi e tecnici introdotti per promuovere l’accesso alle informazioni pubbliche presentano criticità sia sul fronte della loro progettazione sia, soprattutto, nel loro funzionamento concreto, perché barriere istituzionali, politiche, organizzative e culturali limitano l’effettiva fruibilità del diritto all’informazione. In questo contesto, il progetto si propone di combinare: (i) una review sistematica della letteratura; (ii) un’analisi comparativa dei modelli normativi e organizzativi adottati per promuovere la trasparenza delle amministrazioni pubbliche a livello nazionale e locale in Europa; (iii) una valutazione empirica del funzionamento degli strumenti di trasparenza disegnati su base nazionale e locale; e (iv) un esperimento sul campo per analizzare il comportamento dei comuni italiani nell'implementare la normativa nazionale sulla trasparenza.

Responsabile Antonio Rainone

Titolo: Immagini della Realtà, Realtà delle Immagini. Prospettive storico-filosofiche, etiche, estetiche, artistiche e linguisticoepistemologiche.

Data inizio 01/12/2021

Data fine 31/12/2025

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Settori disciplinari/settori ERC coinvolti:

M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi

M-FIL/03 Filosofia morale

Fondi per la Ricerca scientifica di Dipartimento – Ricerche aggregate 2021

Descrizione del progetto:

La ricerca “Immagini della realtà, realtà delle immagini: Prospettive storiche, etiche, estetiche e linguistiche” si propone di ricostruire alcuni momenti della riflessione filosofica del Medioevo, della riflessione post-illuministica, dell’etica e dell’estetica contemporanee, delle forme di arte contemporanee e della filosofia analitica del linguaggio che hanno al centro la nozione di immagine.

La ricerca intende ricostruire alcuni itinerari teorici capaci di ripensare e chiarire il nesso tra le immagini, la realtà e il potere che le immagini rivestono non solo nell’ambito conoscitivo ma anche, e soprattutto, in quello etico-politico.

Responsabile Paolo Wulzer

Titolo: L’Europa potenza civile? Ripensare l’actorness internazionale della CEE/UE dalla guerra fredda alla crisi dell’ordine liberale (1970-2020)

Data inizio 01/12/2021

Data fine 31/12/2024

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Settori disciplinari/settori ERC coinvolti:

SPS/06 Storia delle relazioni internazionali

Fondi per la Ricerca scientifica di Dipartimento – Ricerche aggregate 2021

Descrizione del progetto: Il progetto si propone di analizzare la nascita, lo sviluppo e l’evoluzione dell’ac- torness internazionale della Comunità Economica Europea (CEE) e poi dell’Unione Europea (UE), con particolare riferimento al dibattito sulla nozione di Europa come “potenza civile”. Il periodo cronologico preso in considerazione è compreso tra i primi anni Settanta del Novecento, quando i paesi membri della CEE attivarono le prime forme di coordinamento non istituzionalizzato delle loro politiche estere attraverso il meccanismo informale della Cooperazione Politica Europea (CPE), fino alla nascita della Politica di Sicurezza e di Difesa Comune (PSDC) dell’Unione Europea (UE), con il Trattato di Lisbona (2007), che non si è però rivelata in grado di colmare le tradizionali carenze dell’UE come attore di politica internazionale e di consentire all’UE di agire con coerenza ed efficacia di fronte alla scomposizione

Responsabile Flavia G. Cuturi

Titolo: Tensioni e convergenze tra sovranità e sostenibilità in un’ottica               multidisciplinare e multiculturale

Data inizio 01/12/2021

Data fine 31/12/2025

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Settori disciplinari/settori ERC coinvolti:

Fondi per la Ricerca scientifica di Dipartimento – Ricerche aggregate 2021

Descrizione del progetto: Il progetto si fonda sul dialogo tra discipline, in particolare l’Antropologia Culturale, il Diritto pubblico interno italiano ed internazionale, l’Economia delle imprese, la Statistica, impegnate da tempo a riflettere sui significati plurimi di sovranità e sostenibilità colti tanto nei dibattiti, quanto nell’azione politica ed economica degli Stati, del mondo dell’impresa, nella prassi giuridica, e osservati anche in contesti multiculturali là dove vigendo il pluralismo giuridico, è frequente che le due nozioni siano contestate o non riconosciute. Le ricerche sono andate articolandosi in diversi filoni tematici ed applicativi dove ciascun componente del gruppo ha approfondito in maniera 
innovativa dimensioni micro e macro della problematicità della relazione tra sovranità e sostenibilità a partire da ricerche realizzate in o su contesti specifici, come la Costa d’Avorio e il Ghana, il Messico e la Terra del Fuoco (Argentina), l’Italia, o rivolte a dimensioni planetarie come gli spazi marini.

Responsabile Floriana Galluccio

Titolo: La Città Metropolitana di Napoli: la governance territoriale  tra sostenibilità e transizioni 

Data inizio 01/12/2021

Data fine 31/12/2024

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Settori disciplinari/settori ERC coinvolti:

Fondi per la Ricerca scientifica di Dipartimento – Ricerche aggregate 2021

Descrizione del progetto: La Città metropolitana (CM) di Napoli, terza CM del paese e tra i principali poli urbani del Mezzogiorno d’Italia, rappresenta un caso di studio emblematico per comprendere in che modo i processi transcalari e multidimensionali della governance territoriale rispondano alle sfide poste dalla realtà contemporanea. Nella sua attuale condizione, la CM di Napoli ha risentito fortemente degli esiti delle crisi e delle riconfigurazioni socio-spaziali che queste hanno determinato a scala urbana, con riflessi anche nel mosaico degli spazi istituzionali. Se con la l. 56/2014 la riarticolazione delle circoscrizioni amministrative in Italia ha condotto a nuove formazioni istituzionali, modificando l’ambito di competenze di alcuni enti e attori territoriali, è pur vero che in base ai processi di rescaling aumentano, a scala metropolitana, le istanze socioeconomiche legate alle relazioni geoeconomiche e geopolitiche transcalari. Nell’intreccio complesso tra reti funzionali e maglie istituzionali in particolare per il Comune capoluogo emerge la necessità di produrre architetture amministrative di government e di governance semplificate ed efficienti, mettendo in campo politiche che incentivino l’innovazione e l’utilizzo delle ICT, affinché la CM possa svolgere un ruolo maggiormente qualificato sul mercato internazionale in termini di attrattività; facendo fronte al degrado socio-ambientale esistente e alle future conseguenze legate ai cambiamenti climatici, con azioni attente alla transizione ecologica e ai rischi ambientali presenti nel suo territorio.

Gli obiettivi della ricerca mirano a rendere palesi le principali risposte di policy sui temi cruciali della gestione delle città contemporanee. In coerenza con il piano strategico del DISUS, gli assi di ricerca prioritari si articolano nei seguenti nuclei analitici: i) una ricostruzione dei processi multiscalari delle dinamiche del ritaglio amministrativo della CM nel contesto regionale; ii) l’analisi delle nuove pratiche di turismo culturale, con particolare riferimento a un asse specifico del PSCMN: “cultura come sviluppo”, al fine di individuare potenzialità e criticità della valorizzazione del patrimonio culturale, nonché delle politiche turistiche in relazione agli spazi pubblici della CM di Napoli; iii) un focus sulla sostenibilità e l’innovazione urbana, in ottemperanza agli assi prioritari del PNRR, guardando alla vulnerabilità e ai rischi socio-ambientali, alla resilienza e alle best practices dell’area; iv) la realizzazione di cartografie in ambiente GIS correlate agli strumenti di governance attuati a scala metropolitana da mettere a disposizione di un vasto pubblico tramite un sito dedicato.

Responsabile Riccardo Naldi 

Titolo: La dimensione europea della Napoli vicereale tra committenze e artisti forestieri. Dall’età di Michelangelo a quella di Caravaggio.

SSD: ARTE-01/B - Storia dell’arte moderna (già L-ART/02 - Storia dell’arte moderna

Data inizio 01/12/2021

Data fine 31/12/2024

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Settori disciplinari/settori ERC coinvolti:

Fondi per la Ricerca scientifica di Dipartimento – Ricerche aggregate 2021

Descrizione del progetto: Il progetto indaga il rapporto tra arte e società nella Napoli vicereale tra il 1575 e il 1620, concentrandosi sul ruolo degli artisti forestieri attivi nel Regno in un periodo cruciale per la formazione del primo naturalismo. Muovendo dalla consapevolezza critica maturata a partire dalla storiografia del secondo Novecento, lo studio intende superare letture marginalizzanti della produzione artistica napoletana, valorizzandone invece la dimensione internazionale e le dinamiche di scambio con l’Europa settentrionale e mediterranea. In particolare, l’arrivo di Caravaggio a Napoli viene interpretato come un evento dirompente ma preparato da precedenti presenze di artisti nordici quali Louis Finson, Abraham Vinck e Tanzio da Varallo.

Attraverso una revisione e un aggiornamento critico delle conoscenze esistenti, il progetto analizza le arti figurative a Napoli e nelle sue province meno studiate, come la Basilicata, ponendo speciale attenzione agli aspetti materiali delle opere, ai contesti culturali di produzione e alle dinamiche economiche e produttive delle botteghe di artisti forestieri, spesso in competizione con quelle locali. La ricerca si fonda su un ampio lavoro di censimento dei manufatti pittorici e plastici ancora presenti sul territorio, supportato da indagini archivistiche e documentazione fotografica condotte presso i principali archivi napoletani. Il progetto si inserisce inoltre nelle attività di Terza missione del DSUS, contribuendo alla valorizzazione e alla divulgazione del patrimonio storico-artistico dell’Italia meridionale e al rafforzamento della consapevolezza culturale del pubblico.