Si è conclusa a Parigi la II Summer School franco-italiana From Closure to Sharing: Exploring Research Data on the Heritage of Afghanistan and Neighbouring Territories, dedicata alla ricerca e alla condivisione dei dati sul patrimonio culturale dell’Afghanistan e dei territori vicini.
L’iniziativa si è svolta dal 15 al 19 giugno 2026 e ha visto l’Università di Napoli L’Orientale tra gli enti promotori. Il programma ha riunito oltre venti studentesse e studenti provenienti da Afghanistan, Iran, Germania, Regno Unito, Italia e Francia.
Al centro della Summer School: protezione e valorizzazione del patrimonio culturale, ricerca da remoto, digitalizzazione, archivi e condivisione dei dati. Temi particolarmente rilevanti nei contesti in cui il lavoro sul campo incontra forti limitazioni operative.
Le giornate hanno alternato conferenze, workshop, tavole rotonde, presentazioni di libri, esposizioni e musica dal vivo, favorendo il confronto tra archeologia, documentazione, patrimonio culturale e tecnologie digitali applicate alla ricerca.
Per L’Orientale hanno preso parte al comitato organizzatore Anna Filigenzi, Roberta Giunta e Michele Bernardini. Docenti dell’Ateneo hanno inoltre contribuito con interventi dedicati agli archivi, alla documentazione archeologica e ai manoscritti afghani.
La Summer School si inserisce nelle attività di cooperazione scientifica internazionale dedicate allo studio e alla tutela del patrimonio culturale, in una prospettiva di dialogo tra ricerca, dati e patrimonio condiviso.