Si è conclusa il 19 giugno la prima campagna sistematica di scavo nel sito archeologico di Vereto, a Patù (Lecce), promossa dall'Università di Napoli L'Orientale. L'intervento rappresenta la prima attuazione del progetto Leucantica, ideato da Valentino Nizzo e Daniela Ventrelli, nell'ambito del progetto PNRR Storie Meridiane.
Le indagini hanno restituito evidenze che documentano una lunga frequentazione del sito, dalla prima età del Ferro all'età messapica, dall'età romana alla tarda antichità. Tra i ritrovamenti figura una testina femminile in calcarenite di età ellenistica. Lo scavo ha inoltre portato all'individuazione di possibili resti di una struttura monumentale, un'ipotesi che sarà verificata nel corso delle prossime campagne di ricerca.
Le attività hanno interessato anche l'area di Grotta Suda, dove i risultati suggeriscono ulteriori approfondimenti nelle future indagini.
La campagna segna l'avvio di un programma di ricerca di lungo periodo dedicato alla ricostruzione della storia del Capo di Leuca attraverso un approccio che integra ricerca scientifica, formazione e valorizzazione del patrimonio culturale.
Accanto alle attività di scavo, il progetto ha promosso iniziative rivolte al pubblico, coinvolgendo oltre mille visitatori e 230 studenti delle scuole del territorio. Un percorso che affianca alla ricerca la condivisione della conoscenza e il dialogo con la comunità.
L'iniziativa è realizzata nell'ambito del progetto PNRR Storie Meridiane, finanziato dall'Unione Europea – NextGenerationEU e dal Ministero della Cultura.