Progetta il futuro delle aree interne attraverso un approccio transdisciplinare, place-based e orientato all’azione.
Il Master di II livello inter-ateneo Strategie Territoriali per le Aree Interne (STAI) nasce dalla collaborazione tra l'Università degli Studi di Napoli Federico II e l'Università degli Studi di Napoli L'Orientale per formare professionisti capaci di innescare processi di rigenerazione nei paesi e nei territori delle aree interne.
Il percorso propone una formazione innovativa che integra progettazione territoriale, governance, sostenibilità ambientale, patrimonio culturale, innovazione sociale, comunicazione, tecnologie digitali e intelligenza artificiale, con un approccio transdisciplinare, trans-scalare e orientato alla ricerca-azione.
Quota di iscrizione
€ 1.500,00 pagabili in due rate
Calendario
- Scadenza domanda d'iscrizione: 17 luglio 2026
Informazioni utili
- Durata: 12 mesi
- Crediti formativi: 60 CFU
- Modalità didattica: blended, 168 ore online e 168 ore in presenza
- Posti disponibili: massimo 25
- Ammissione: per titoli
- Partnership: Riabitare l'Italia – Future Food Institute
Coordinatrice: Adelina Picone
Referente UniOr: Johanna Monti
Perché scegliere questo Master
Le aree interne rappresentano oggi uno dei principali laboratori di innovazione territoriale. Contrastare lo spopolamento, valorizzare il patrimonio culturale e ambientale, promuovere nuove forme di abitare, integrando restanza, tornanza, accoglienza e costruire modelli di sviluppo sostenibile richiede competenze trasversali e una nuova cultura del progetto.
Il Master STAI forma figure professionali in grado di:
- progettare strategie integrate di rigenerazione territoriale;
- lavorare in team trans-disciplinare;
- utilizzare strumenti di mapping, monitoraggio delle azioni, indicatori di impatto e intelligenza artificiale;
- applicare metodologie di co-progettazione e ricerca-azione;
- sviluppare progetti coerenti con le opportunità offerte dai programmi europei e dal Next Generation EU.
Un percorso orientato ai territori
Il Master adotta un approccio place-based, fondato sulla conoscenza approfondita dei contesti locali e sulla costruzione di reti tra istituzioni, comunità, imprese e stakeholder.
Grande attenzione è dedicata ai temi della sostenibilità, dell'approccio One Health, della governance collaborativa, delle reti territoriali e dell'innovazione sociale, nella convinzione che la rigenerazione dei territori passi attraverso l'integrazione tra dimensione materiale, patrimonio culturale, ambiente e comunità.
Sbocchi professionali
Uno degli elementi distintivi di STAI è la previsione della costituzione di una start-up universitaria al termine della prima annualità, con coinvolgimento diretto degli allievi, nella quale gli allievi saranno direttamente coinvolti al termine della prima annualità.
L'obiettivo è trasformare le competenze acquisite durante il percorso formativo in progetti concreti, capaci di generare sviluppo, innovazione e nuove opportunità di lavoro nei territori.
Struttura del percorso
Il Master ha durata annuale (60 CFU) e combina formazione teorica, attività laboratoriali e sperimentazione sul campo.
Il percorso comprende:
- 2 Laboratori/Workshop internazionali: ‘Il progetto strategico per le aree interne’ e ‘Il mapping per rigenerare i territori’
- 7 insegnamenti erogati in modalità online sui temi della rigenerazione territoriale, della governance, della comunicazione digitale, dell'etica dell'intelligenza artificiale, del monitoraggio delle politiche pubbliche, del patrimonio storico e dell'abitare;
- 2 seminari realizzati in collaborazione con Riabitare l'Italia e Future Food Institute;
- tirocinio presso enti e istituzioni i cui territori ospitano pratiche di ricerca-azione nell’ambito del Master;
- prova finale.
A chi è rivolto
Il Master si rivolge a laureati magistrali provenienti da ambiti disciplinari diversi, tra cui:
- Architettura e Ingegneria;
- Pianificazione territoriale e Ambiente;
- Agraria e Scienze forestali;
- Economia e Management;
- Giurisprudenza;
- Relazioni internazionali;
- Studi linguistici e interculturali;
- Letterature e Culture comparate;
- Innovazione sociale;
- Comunicazione e Sociologia;
- Beni culturali e Storia dell'arte.
La natura interdisciplinare del Master favorisce il confronto tra competenze differenti e la costruzione di profili professionali capaci di operare nei complessi processi di trasformazione dei territori.
Come iscriversi
La domanda di ammissione va presentata online attraverso il Portale dei servizi di Ateneo. È sufficiente registrarsi, accedere alla procedura di pre-immatricolazione e seguire i passaggi indicati.
Per verificare bando e scadenze aggiornate, è possibile consultare la pagina generale dei Master.
Requisiti
Il Master si rivolge ai laureati magistrali nelle seguenti classi (o equivalenti):
- ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO LM3 – 3/S
- ARCHITETTURA E INGEGNERIA EDILE – ARCHITETTURA LM4
- ARCHITETTURA E INGEGNERIA EDILE 4/S
- CONSERVAZIONE DEI BENI ARCHITETTONICI E AMBIENTALI. LM10– 10/S
- CONSERVAZIONE E RESTAURO DEI BENI CULTURALI LM11
- CONSERVAZIONE E RESTAURO DEL PATRIMONIO STORICO ARTISTICO 12/S
- INGEGNERIA CIVILE LM23 – 28/S
- INGEGNERIA DEI SISTEMI EDILIZI LM24
- INGEGNERIA PER LʼAMBIENTE ED IL TERRITORIO LM35 – 38/S
- PIANIFICAZIONE TERRITORIALE URBANISTICA e AMBIENTE- LM48 – 54/S
- SCIENZE E TECNOLOGIE PER LʼAMBIENTE ED IL TERRIT. LM75 – 82/S
- STORIA DELLʼARTE LM89 – 95/S • SCIENZE ENOLOGICHE (LM-69)
- SCIENZE FORESTALI E AMBIENTALI (LM-73)
- SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE (LM-69)
- SCIENZE E TECNOLOGIE ALIMENTARI (LM-70)
- ECONOMIA AZIENDALE (LM-77)
- INNOVATION AND INTERNATIONAL MANAGEMENT (LM-77)
- GIURISPRUDENZA (LMG/01)
- LINGUE E COMUNICAZIONE INTERCULTURALE IN AREA 2 EUROMEDITERRANEA (LM-38)
- RELAZIONI INTERNAZIONALI (LM-52)
- LETTERATURE E CULTURE COMPARATE (LM-37)
- SAPERI UMANISTICI E TECNOLOGIE DIGITALI (LM-43)
- INNOVAZIONE SOCIALE (LM 81)
- COMUNICAZIONE PUBBLICA, SOCIALE E POLITICA (LM-88)
- SOCIOLOGIA DIGITALE E ANALISI DEL WEB (LM-88)