Centri di Ricerca e di elaborazione culturale

L’Università degli Studi di Napoli "L’Orientale", anche attraverso la stipula di convenzioni con altre Università, Istituti di cultura ed enti pubblici nazionali ed esteri, ha costituito una serie di Centri di elaborazione culturale. Presso il Dipartimento di Studi letterari, linguistici e comparati sono presenti i seguenti Centri:

Descrizione: Il Centro di Studi Canadesi "Società e Territori" dell’Università di Napoli "L’Orientale" raccoglie l’eredità di 15 anni di studi di Letteratura franco-canadese e quebecchese svolti presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere. Esso intende promuovere ulteriori ricerche sul Canada nel suo insieme, e studi comparati Canada-Italia, con particolare riguardo al patrimonio culturale, geografico, architettonico, linguistico del grande paese americano - "a mari usque ad mare" -, alla presenza delle minoranze etniche e/o immigrate, nonché alla letteratura anglofona.

 

Descrizione: Il Centro Studi sull’America Latina svolge attività di ricerca, formazione e divulgazione, in una prospettiva interdisciplinare, nei settori linguistici, letterari, culturali, sociali, storici, politici, economici, geografici, e giuridici inerenti al subcontinente latinoamericano.

 

Descrizione: Il Centro di elaborazione culturale “Russkij mir” di Napoli,  situato nel Palazzo Santa Maria Porta Coeli, inaugurato il 28 marzo 2014, nasce dalla collaborazione tra la Fondazione “Russkij Mir”. 

 

Università di: Napoli “L’Orientale”, Napoli Federico II”, Salerno Sede Amministrativa Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”

Descrizione: Il Centro promuove ricerche lessicografiche sia nell’ambito della lingua italiana e dei dialetti d’Italia, sia in prospettiva interlinguistica; svolge funzioni di raccordo tra il centro di ricerca del LEI (Lessico Etimologico Italiano) dell’Accademia delle Scienze di Magonza, con sede presso l’Università del Saarland, e i giovani ricercatori che intendono avviarsi agli studi di lessicografia italiana; favorisce programmi e convenzioni internazionali per lo scambio di docenti e studenti; promuove la pubblicazione di studi e repertori per l’analisi del lessico italiano e dialettale, in prospettiva sincronica o diacronica, anche nei diversi ambiti tecnico-specialistici.

Coordinatore: prof.ssa Rita Librandi

 

Università di: Napoli “L’Orientale”, Napoli Federico II, Salerno, Napoli Suor Orsola Benincasa, Campania Luigi Vanvitelli, Molise, Sannio, Sassari, Catania, Cagliari Sede Amministrativa Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”

Descrizione:   Il Centro interuniversitario I-LanD si prefigge di perseguire i seguenti obiettivi: promuovere e realizzare ricerche interdisciplinari e iniziative didattiche nel campo degli studi linguistici e socio-linguistici sui concetti di migrazione e diaspora, differenze sessuali e di genere; organizzare convegni, seminari e conferenze con lo scopo di favorire la collaborazione scientifica e lo scambio di esperienze e conoscenze fra studiosi italiani e stranieri; attivare programmi e iniziative intese a facilitare la circolazione di docenti e studenti; stimolare e promuovere la messa in atto di accordi interuniversitari con istituzioni nazionali e internazionali finalizzati a organizzare attività anche in partenariato con organismi e centri culturali e di ricerca extra-universitari, e intraprendere ogni altra iniziativa atta a perseguire gli scopi statutari.

Presidente: prof. Giuseppe Balirano

 

Università di: Napoli “L’Orientale”, Roma Tor Vergata, Bari, Foggia, Palermo

Descrizione: Il Centro intende promuovere ricerche interdisciplinari su testi e linguaggi (letterari, teatrali, cinematografici e televisivi) a partire da metodologie che combinino nell’approccio alle narrazioni, in italiano e in lingua straniera, i più recenti indirizzi di analisi proposti da discipline quali l’Argomentazione, la Pragmatica e la Stilistica.

Direttore: prof.ssa Bianca Del Villano

 

Università di: Modena e Reggio Emilia, Napoli “L’Orientale”, Bologna, Genova, Siena, Roma Tre, Trieste, Macerata, Perugia, Libera Università di Bolzano. Sede Amministrativa Università di Modena e Reggio Emilia

Descrizione: Il Centro AIM pone interesse agli studi riguardanti le interazioni che contengano forme di mediazione (ad esempio da parte di mediatori linguistici, oppure insegnanti, oppure coordinatori di dibattiti, mediatori di pace e altri operatori istituzionali) in ambiti come quello scolastico, sanitario, giuridico, dei servizi assistenziali, dei luoghi di lavoro. Il Centro AIM propone le sue attività in un ampio quadro di contatti nazionali ed internazionali , che permettono di creare un dibattito scientifico di ampio respiro. Il Centro AIM intende così contribuire ad arricchire il panorama della ricerca italiana ed insieme internazionale.

Coordinatore: prof. Giuseppe Balirano

 

Università di: Roma Tre, Bologna, Firenze, Napoli “L’Orientale”, Milano, Padova, Perugia, Torino, Udine, Ca’ Foscari Venezia. Sede Amministrativa Università Roma Tre.

Descrizione: Per Statuto il CISUECO si “impegna a fornire servizi di documentazione e informazione e soprattutto a favorire e organizzare le ricerche attinenti la conoscenza dell’Ungheria e dell’Europa centro-orientale in Italia nella sfera di interessi delle varie discipline (storia, letteratura, filologia, arte, economia ecc.)”.

Coordinatore: prof.ssa Rosanna Morabito

 

Descrizione: Il Centro promuove ricerche nell’ambito della Letteratura italiana moderna e contemporanea finalizzate allo studio e alla valorizzazione del patrimonio archivistico letterario di Napoli e della Campania, ed estese anche alla documentazione fotografica ed artistica. In particolare, favorisce la pubblicazione di studi scientifici, edizioni critiche e repertori per l’analisi degli archivi privati di scrittori, editori, intellettuali e personalità del mondo della cultura e dello spettacolo dalla seconda metà del XX secolo a oggi; organizza convegni, seminari e mostre per sostenere la conoscenza e la fruizione di tale patrimonio.

 

Presidente: Prof. Carlo Vecce

Descrizione: Il Centro Studi sull’Apprendimento e le Didattiche Disciplinari (CSADD) intende raccogliere il patrimonio di ricerche e di attività maturato nel campo della didattica delle lingue, delle letterature e delle culture, manifestatosi negli anni anche nell’impegno dedicato alla formazione degli insegnanti di scuola secondaria (nelle forme, tra gli altri, della SICSI, dei TFA, dei PAS, dei CLIL). Uno dei suoi obiettivi è di rendere i diversi percorsi di apprendimento più inclusivi, attraverso lo studio e la promozione di metodologie didattiche e di strumenti maggiormente accessibili e fruibili. A partire dal focus centrato sulla didattica di livello universitario e sull’impegno per la formazione dei docenti di scuola secondaria, il CSADD, tuttavia, si pone come oggetto di riflessione e di intervento il territorio più ampio dell’apprendimento/insegnamento, comprensivo di settori ancora passibili di ampi sviluppi nel nostro Ateneo, quali:

La didattica rivolta all’infanzia;

- La didattica della lingua e della cultura italiane;

La didattica delle letterature e l’educazione all’immaginario;

La didattica delle arti performative e delle discipline non verbali (recitazione, danza, musica, arti figurative, mezzi audiovisivi ecc.);

La formazione continua;

La didattica rivolta alla Terza Età.

 

Presidente: Prof.ssa Anna De Meo

CENTRI INTERUNIVERSITARI

I Centri di Ricerca Interuniversitari, disciplinati dall’art. 91 del D.P.R. 382/80, costituiscono uno strumento di collaborazione scientifica tra docenti di Università diverse afferenti a uno o più dipartimenti. Le attività di tali centri possono essere connesse alla partecipazione a progetti scientifici promossi da enti pubblici di ricerca o da altre attività di ricerca, che UNNIOR svolge sulla base di contratti o convenzioni. 

Direttrice del Centro: Katherine Elizabeth Russo

Il Centro intende costituire un luogo di ricerca e di incontro tra studiosi esperti negli studi critici sul discorso del cambiamento climatico e l’ambiente, accogliendo e promuovendo spunti di riflessione di natura linguistica, culturale, e letteraria, in dialogo con studi affini nel campo delle scienze umane e sociali, secondo approcci che mirino ad indagare il modo in cui il cambiamento climatico e l’ambiente sono comunicati, narrati e socialmente costruiti in e attraverso diversi generi, registri e tipologie testuali.

Intende inoltre offrire uno spazio per il dibattito sulla comunicazione dei rischi relativi al cambiamento climatico e l’ambiente, in modo da identificarne le strategie linguistiche, discorsive, narrative e multimodali, partendo dal presupposto fondamentale che l’espressione e la rappresentazione dei fenomeni climatici e ambientali in testi e generi della comunicazione scientifica, mediatica e socio-mediatica, letteraria, filmica, istituzionale, politica, ecc. rifletta il modo in cui sono valutate all’interno della società, ma che possano anche influenzarne le abitudini e gli atteggiamenti

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Direttrice del Centro

Il Centro, anche in collaborazione con altri centri, istituti ed enti pubblici e privati, a livello nazionale e internazionale, nel rispetto delle competenze degli organi di governo delle Università afferenti, intende costituire un luogo di ricerca e di incontro tra studiosi allo scopo di promuovere, avanzare e coordinare ricerche nel campo degli studi umanistici in relazione ai progressi tecnologici ottenuti nell'ambito dell'Intelligenza Artificiale (IA). Il Centro Scienze Umane e Sociali e Intelligenza Artificiale accoglierà spunti di riflessione da parte delle discipline umane e sociali, in dialogo con studi di ambito tecnologico, secondo approcci che mirino ad indagare il modo in cui le scienze umane contribuiscono all'avanzamento della società nell'era dell'Intelligenza Artificiale.

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