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heritage

Lingue e Culture Orientali e Africane

Sede: Palazzo Corigliano

Coordinatrice: Daniela Pioppi

Accesso: Libero. Per le modalità e i requisiti di ammissione si rimanda al link.

Lingua: Italiano

Il corso in breve

Il Corso di laurea in “Lingue e culture orientali e africane” propone percorsi che forniranno allo studente una buona formazione in linguistica teorica, la padronanza scritta e orale di una prima lingua dell’area prescelta, la buona competenza di una seconda e la sicura conoscenza del patrimonio storico-culturale relativo. I laureati saranno inoltre in grado di utilizzare i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica. A seconda delle lingue prescelte, il percorso formativo si focalizzerà su diverse aree geografiche, attraverso un’ampia offerta didattica, ricca di contenuti letterari, storici, religiosi, filosofici, artistici, socio-antropologici ed economico-giuridici. Il corso prevede coi suoi curricula l’abbinamento di due lingue orientali o africane secondo un progetto coerente dal punto di vista geografico e culturale.

Per tutte le altre informazioni visitaCourse Catalogue

Regolamento

Consulta il “Regolamento didattico del Corso" che contiene l'articolazione triennale dei crediti e le discipline attivate per l'a.a. 2023/2024. 

Perché iscriversi

1. Per confrontarsi con culture altre e comprendere modi di pensare diversi, approfondendo anche lo studio della lingua inglese

2.Accedere al mondo del lavoro offrendo una competenza preziosa per le sfide della società multietnica contemporanea

3.L’offerta formativa del cds include ben 20 lingue asiatiche e africane, alcune insegnate solo all’Orientale, ma soprattutto -rispetto ad altri cds- offre una competenza molto più solida raggiunta attraverso una grande varietà di insegnamenti culturali relativi alle lingue scelte

Opportunità professionali

  • Corrispondenti esteri, traduttori, interpreti per aziende e per l’editoria
  • Analisti specializzati di realtà e contesti culturali particolari e scarsamente conosciuti sul territorio italiano
  • Organizzatori di attività culturali ed eventi pubblici legati ai paesi studiati
  • Animatori o operatori turistici e professioni assimilate
  • Agenti di viaggio
  • Formatori professionali
  • Figure di sostegno nelle istituzioni pubbliche, in particolare per quanto concerne l’integrazione e la mediazione interetnica (ospedali, scuole, commissariati, istituzioni private)