Il prof. José David Saldívar, studioso di fama internazionale, è pioniere nell’ambito degli studi di frontiera (border studies) e delle epistemologie della decolonialità e del pensiero della subalternità del cosiddetto Global South. Insegna Letteratura Comparata presso l’Università di Stanford, California. Obiettivo del soggiorno: la diffusione e l’impatto nel contesto accademico italiano delle teorie critiche collegate al concetto di decolonialità.
Le ricerche del prof. Andrzej Rabsztyn sono dedicate alla letteratura francese dei secoli XVIII e XIX secolo, con particolare attenzione agli anni 1789-1820, i decenni della ‘svolta illuminista’. Il genere del romanzo in prima persona e del romanzo epistolare è tra i suoi temi di ricerca privilegiati; all’evoluzione del genere del romanzo epistolare, dalle origini ai giorni nostri, ha dedicato importanti studi, che includono anche la letteratura francofona del XX e XXI secolo (Senegal, Maghreb, Canada e Belgio).
Le ricerche della prof.ssa Carolina Luciana Tosi seguono linee interdisciplinari e trasversali: partendo dalla prospettiva linguistica approfondiscono la dimensione pragmatica e argomentativa della lingua spagnola. Altro tema caro alla studiosa sono le questioni di genere, con particolare attenzione agli usi del linguaggio inclusivo e agli aspetti discriminatori della lingua.
La prof.ssa Lili Sula insegna Letteratura albanese presso l’Università di Tirana. Ambito privilegiato delle sue ricerche è il Risorgimento albanese e le forme poetico-letterarie del Romanticismo albanese sviluppate nelle diaspore. In questo contesto si è occupata anche del ruolo degli italo-albanesi nel Risorgimento albanese e del ruolo di Napoli nella formazione del profilo romantico degli autori arbëresh.
Mehmet Kahyaoglu svolge un’intensa attività didattica e di ricerca, partecipando a numerosi progetti internazionali. Ha tenuto corsi di estetica, storia dell'arte, iconografia, mitologia, arte e cultura gastronomica, storia dell'arte e cultura visiva, arte e design. Le sue pubblicazioni coprono un ampio spettro, con un attenzione particolare per temi come gastronomia, arte e cultura, storia dell'arte e commercio medievale. È impegnato nell'esplorazione dell'arte e della cultura nelle esperienze collettive, un tema che ben si riflette nei suoi insegnamenti, attività di ricerca e pubblicazioni.
Le ricerche della dott.ssa Ksenia Filimonova toccano un ampio spettro di argomenti che riguardano la letteratura russa del XX secolo, con particolare attenzione al tema dell’esperienza del Gulag in letteratura e, più recente, dell’esperienza della deportazione e dei lavori forzati nella letteratura dell’Europa orientale. Altri interessi della studiosa sono la letteratura polacca e gli studi culturali.
Il prof. Dalibor Dobiáš dal 2010 è membro dell’Istituto di Letteratura Ceca dell’Accademia Ceca delle Scienze, dove dirige l'Area di Ricerca sulla Letteratura Ceca del XIX Secolo. Si occupa, in un’ottica comparativa, di letterature dell’Europa centrale e orientale dei secoli XIX e XX e del ruolo della letteratura romantica nella costruzione dell'idea nazionale in questi paesi. Altri temi al centro dei suoi interessi sono i memory studies, il multilinguismo, la letteratura dei migranti, i rapporti slavo-tedeschi e slavo-italiani, la storia degli studi slavi, la teoria della letteratura comparata.
Come tutti i docenti di Creative Writing, il prof. Lelchuk è primariamente uno scrittore creativo, autore, tra l’altro, di due romanzi polizieschi (editore Macmillan) che hanno ricevuto importanti riconoscimenti negli Stati Uniti. Il prof. Lelchuk vanta inoltre una significativa esperienza didattica: dal 2016 presso il Dartmouth College tiene annualmente corsi su “Writing the Short Story” e “Writing Crime Fiction”.
Il dott. Laihinen si occupa di poesia finlandese contemporanea, della quale approfondisce diversi aspetti: le questioni legate alla sperimentalità e materialità della lingua, la forma frammentaria come mezzo di espressione utilizzata da molti poeti finlandesi, le relazioni della forma frammentaria con la storia materiale del frammento nell'Impero Romano.
Ana Albalat Mascarell è una studiosa che afferisce al Dipartimento di Linguistica Applicata dell’Universitat Politècnica de València. I suoi interessi di ricerca si muovono intorno a due poli: analisi del discorso; comunicazione e retorica nel discorso politico. Altri ambiti oggetto dei suoi studi sono l’analisi contrastiva, la linguistica dei corpora, la pragmatica interculturale e la linguistica applicata.
Olga Inkova è membro dell’Istituto d’informatica dell’Accademia delle Scienze della Federazione Russa e co-responsabile del progetto di ricerca internazionale ‘Corpus-based contrastive study of connectors in Russian’, oltre a essere coordinatrice di numerosi progetti di ricerca. I suoi principali interessi scientifici vertono su: linguistica testuale, semantica contrastiva (lingue slave – lingue romanze), linguistica computazionale e annotazione di corpora.
Studiosa di letteratura russa contemporanea, di sociologia della letteratura e di antropologia della lettura, Anna Gerasimova ha come ambito privilegiato di ricerca l’estetica della ricezione del testo letterario e la figura del lettore contemporaneo, anche nel contesto dei nuovi media (internet). Collabora come redattrice per la più prestigiosa casa editrice russa ‘Novoe literaturnoe obozrenie’.
Le attività di ricerca e insegnamento di Cheryl Suzack (Università di Toronto, Canada) sono incentrate sugli approcci transnazionali e interdisciplinari al diritto e alle letterature indigene; sugli studi letterari indigeni comparati; sui femminismi indigeni transnazionali; sugli studi su colonialismo, decolonizzazione e Indigenous resurgence. Fa uso di metodologie analitiche interdisciplinari (studi di genere, etnia e postcoloniali) per esaminare come le comunità indigene sono localizzate e politicamente controllate attraverso pratiche di genere e racialization.
Il prof. Kudyba ha studiato filologia polacca presso l'Università Cattolica di Lublino e in diverse università tedesche. Attualmente è docente presso il Dipartimento di Letteratura Contemporanea dell'Università Cardinale Stefan Wyszyński di Varsavia. Tra le sue numerose attività si segnalano: membro della sezione di Cracovia dell'Associazione degli scrittori polacchi; collaboratore della Commissione per il linguaggio religioso dell'Accademia polacca delle scienze; collaboratore del bimestrale “Topos”; cofondatore del gruppo poetico “Topoi”.
Il prof. Haubrichs è docente emerito dell’Università del Saarland. Studioso della lingua e letteratura tedesca medievale, ha ricoperto numerosi incarichi e diretto importanti progetti di ricerca. La sua produzione scientifica è significativa per quantità e varietà dei temi che si possono ricondurre a tre ambiti principali: onomastica e lessicologia, fenomeni di interferenza tra germanico e romanzo, letteratura tedesca antica e medievale. È stato co-fondatore della rivista “LiLi. Zeitschrift für Literaturwissenschaft und Linguistik”
Anna Vogel è professore di Linguistica presso l’Università di Stoccolma. Le sue ricerche sono nell’ambito della sociolinguistica e della linguistica cognitiva. In particolare si è occupata di apprendimento dello svedese da parte di disabili, rom e immigrati, prendendo in esame anche aspetti sociolinguistici come le dinamiche del contatto in situazioni di plurilinguismo. Rilevanti sono anche i suoi studi sulla metafora nel linguaggio della poesia.